Visita andrologica: in cosa consiste e quando fare la prima?

Ecco la visita andrologica in cosa consiste e perché fare check-up periodici

A differenza delle donne, che già nell’età adolescenziale iniziano a sottoporsi a visite ginecologiche, gli uomini iniziano a pensare di rivolgersi a un andrologo solo quando insorge una problematica. La maggior parte di loro è disinformata sul lavoro dell’andrologo, in molti si domandano una visita andrologica in cosa consiste e questo perchésull’argomento c’è poca informazione.

In Italia, ma anche nel resto del mondo, è infatti poco sviluppata una cultura della salute maschile impostata sulla prevenzione e sulla conoscenza del proprio corpo.

Quando è bene fare la prima visita andrologica?

Vediamo quindi all’atto pratico una visita andrologica in cosa consiste.Si tratta di una visita specialistica che si concentra sull’apparato genitale maschile per diagnosticare o escludere, in modo indolore e non invasivo, la presenza di eventuali disturbi o malattie che, se trascurate, possono portare a conseguenze importanti come l’infertilità.

Lo svolgimento della visita è diverso nel caso si tratti di una prima visita o di un controllo e dipende anche dai sintomi lamentati dal paziente. Le sintomatologie possono essere differenti, per esempio, dolore a livello genitale o cambiamento di posizione dei testicoli. In linea generale la visita prevede una fase di anamnesi in cui il medico costruisce un quadro del paziente in base alla sua storia clinica e al suo stile di vita. L’esame procede con una visita generale e in particolare dei genitali esterni, valutandone la morfologia, le dimensioni, eventuale presenza di varicocele, frenulo breve, fimosi.

Se lo specialista lo ritiene opportuno può prescrivere esami di accertamento come per esempio ecografia, analisi delle urine, esame del liquido seminale.

Con quale frequenza sottoporsi alla visita?

La prima visita andrologica andrebbe effettuata tra i 14 e i 16 anni, una seconda tra i 18 e i 20 anni, una terza tra i 35 e i 40 anni.

Effettuare un controllo ogni anno partendo dal termine della pubertà è utile a monitorare il corretto sviluppo dei genitali e, in età adulta, per preservare la fertilità. Gli uomini che hanno superato i 50 anni dovrebbero invece pianificare con il proprio medico dei controlli periodici allo scopo di prevenire eventuali patologie tumorali.

La linea dovrebbe essere la stessa seguita dalle donne con i controlli ginecologici: la prevenzione va effettuata ad ogni età.

Dove prenotare la tua visita andrologica?

Molti uomini hanno timore di sottoporsi a un controllo approfondito perché non sanno all’atto pratico una visita andrologica in cosa consiste. Ora che abbiamo illustrato come si svolge il controllo, ti sarai forse reso contro che sottoporsi ad una visita preventiva è senza dubbio meglio che presentarsi dallo specialista con una patologia già in atto.

Diverse sono le condizioni andrologiche che possono presentarsi nella vita di un uomo: varicocele, balanite, fimosi, prostatite, disfunzioni sessuali e infertilità, solo per citarne alcune.

Se hai dubbi, domande o se vuoi prenotare una visita andrologica, contattaci!

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