Pene troppo sensibile: ecco da cosa può dipendere

Quali sono le cause e i rimedi di un pene troppo sensibile?

Fenomeno molto diffuso e da sempre dibattuto per la sua delicatezza, l’ipersensibilità del glande riguarda sempre più uomini. Infatti, avere un pene troppo sensibile significa provare dolore o fastidio al glande ogni volta che si viene sfiorati.

La normale sensibilità del glande fa capo ai corpi spugnosi, i tessuti di cui è costituito e dipende anche dalla presenza di una innervazione locale molto ricca. Il tessuto del glande è infatti costituito da una mucosa vascolarizzata e piena di nervi, per questo è la parte più sensibile dell’organo maschile. Il glande alla nascita e durante l’infanzia è unito al prepuzio, mentre nel periodo della pubertà fuoriesce.

È durante l’adolescenza che aumenta la sensibilità, cosa che si risolve con il tempo, a patto che non vi sia la presenza di una problematica specifica.

Cause del pene troppo sensibile

L’ipersensibilità del glande può essere:

  • Primitiva: causata da alterazioni dei meccanismi sensoriali a cui si possono aggiungere altri fattori che peggiorano la situazione, come eiaculazione precoce e ansia da prestazione.
  • Secondaria: scatenata da fenomeni connessi con la fimosi, quando la mucosa del glande non ha subito l’ispessimento degli strati superficiali per adattarlo all’ambiente esterno lasciando le terminazioni nervose sensibili alla stimolazione.

L’eiaculazione precoce come possibile conseguenza

L’eiaculazione precoce e l’ipersensibilità del glande sono collegate. Oltre a essere un disturbo sessuale che causa un profondo disagio, l’eiaculazione precoce è anche un problema comune che affligge circa 4 milioni di italiani.

Infatti si manifesta quando l’uomo incontra una difficoltà persistente nel controllare il proprio riflesso eiaculatorio e raggiunge l’amplesso in seguito a una breve stimolazione. Per capire come evitare l’eiaculazione precoce ovviamente esistono diverse terapie.

Qual è la migliore terapia per un pene troppo sensibile?

In base al tipo di ipersensibilità si individua la terapia più adatta. In molti casi un pene troppo sensibile è la conseguenza in un disagio a livello psicologico o mentale, potrebbe per esempio essere uno stress eccessivo, problemi sia di coppia e sia legati all’ansia da prestazione. In situazioni simili si deve quindi intervenire a livello psicologico, affrontando e risolvendo la causa del problema.

Ci sono poi dei rimedi naturali a cui si può ricorrere per desensibilizzare il glande come creme, gel o spray ad azione lievemente anestetica che attenuano la sensibilità ritardano di conseguenza l’eiaculazione.

Nei casi più gravi, quando cioè il paziente avverte dolore al semplice tocco della punta del pene, si agisce per via chirurgica con un intervento di circoncisione con neurotomia glandulare. Il medico asporta la pelle che ricopre il glande provvedendo anche a tagliare alcune fibre nervose responsabili della conduzione degli stimoli tattili del glande.

Un consulto con uno specialista è necessario per individuare la terapia migliore.

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