La forma del pene è solo una? E come cambia con il passare degli anni?

La forma del pene è diversa da uomo a uomo e varia con il tempo

La forma del pene e le sue dimensioni variano da individuo a individuo. Nella maggior parte dei casi il tratto tipico è la forma cilindrica, con una testa (glande) più ampia o più pronunciata. Premesso questo, l’organo genitale maschile può presentarsi:

  • curvo verso il basso
  • curvo verso destra
  • dritto
  • la base può essere più ampia rispetto alla testa, definendo una forma conica
  • la base può essere più stretta rispetto alla testa.

Si possono poi registrare delle differenze di lunghezza e di spessore.

La forma del pene cambia con l’avanzare dell’età?

Anche il pene subisce una serie di cambiamenti nel corso della vita. Le varie fasi sono controllate principalmente dai livelli di testosterone.

  • Tra i 9 e i 15 anni inizia la pubertà portando i primi cambiamenti. La ghiandola pituitaria rilascia ormoni che determinano la produzione di testosterone, i testicoli, lo scroto, il pene e peli pubici iniziano a crescere. I livelli di testosterone raggiungono il picco nella tarda adolescenza fino all’inizio dei 20 anni. Da questo momento in poi iniziano a calare.
  • La quantità di testosterone diminuisce leggermente tra i 20 ei 40 anni, ma in questa fase il cambiamento avvertito è minimo.
  • Dopo i 40 anni i livelli totali di testosterone potrebbero diminuire di poco. Il corpo però inizia lentamente a produrre una proteina chiamata globulina, legante gli ormoni sessuali (SHBG). Questa si lega al testosterone nel sangue e riduce la quantità che l’organismo ha a disposizione da usare.

Cambiamenti conseguenti al calo dei livelli di testosterone

Man mano che i livelli di testosterone diminuiscono si possono notare altri cambiamenti a livello fisico:

  • I peli pubici, come gli altri peli del corpo, si assottigliano e possono diventare grigi.
  • Le dimensioni del pene. Potrebbe sembrare meno grande, anche quando la dimensione effettiva probabilmente non è cambiata affatto. A dare l’idea dei un cambiamento può essere una maggiore concentrazione di grasso sull’osso pubico appena sopra il pene, l’area può abbassarsi e far sembrare l’organo più piccolo.
  • Forma del pene. In alcuni uomini, il pene può curvarsi con l’età. Questo mutamento può influire sulla lunghezza, sulla circonferenza e sulla funzionalità. Tale condizione, chiamata induratio penis plastica, è causata da un trauma fisico, che può avvenire anche durante un rapporto sessuale. L’incurvamento è causato, nel corso del processo di guarigione, da una formazione di tessuto cicatriziale lungo la tunica albuginea, una guaina che riveste i corpi cavernosi. La parte cicatriziale non riesce ad espandersi adeguatamente, causando quindi l’insorgenza di una curvatura. Si può porre rimedio a questa problematica correggendola chirurgicamente o con un trattamento farmacologico, a seconda del caso specifico.
  • Testicoli: i piccoli organi all’interno dello scroto hanno la funzione principale di produrre spermatozoi. Man mano che i livelli di testosterone diminuiscono, la produzione di sperma rallenta e si riducono. Quando si effettua una terapia sostitutiva del testosterone la ghiandola pituitaria smette di inviare segnali ai testicoli per produrre testosterone e si nota un rimpicciolimento.
  • Scroto: il suo compito è controllare la temperatura dei testicoli. È rivestito di muscoli lisci che si contraggono e si rilasciano per avvicinare i testicoli al corpo, per tenerli al caldo, o allontanarli per abbassare la temperatura. Invecchiando, i muscoli si atrofizzano, si riduce l’elasticità della pelle e lo scroto è visibilmente più rilassato. L’insorgenza di alcune condizioni può poi influenzare la forma del pene. Un esempio è l’idrocele, un accumulo in eccesso di liquido intorno a uno o entrambi i testicoli, che si manifesta dopo i 40 anni e che comporta un aumento delle dimensioni dello scroto.
  • Funzione del pene. I nervi del pene diventano meno sensibili con l’avanzare dell’età, questo può portare a problemi con l’eccitazione e nel raggiungimento dell’orgasmo. Quando i livelli di testosterone diminuiscono, la funzione erettile si altera, con una riduzione della rigidità, ma non mina necessariamente la capacità di avere rapporti sessuali.

Altre cause di problemi legati alla sfera sessuale

Le difficoltà incontrate a livello della sfera sessuale possono essere determinate anche dall’incapacità del tessuto cavernoso di trattenere il sangue nel pene. Quando ciò accade è possibile avere un’erezione, ma è difficile mantenerla. La perdita di durezza è spiegata in modo semplice: il sangue scorre correttamente, ma il muscolo che circonda il tuo tessuto erettile, invecchiando, non riesce più a trattenerlo.

I cambiamenti negli organi sessuali e nella sessualità sono una fase normale dell’invecchiamento. Quando questi rappresentano un problema nella vita e nelle relazioni, è consigliabile richiedere un consulto medico specialistico per avere un parere esperto e individuare una soluzione efficace.

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