È possibile la circoncisione in età adulta?

Quando è consigliabile eseguire un intervento di circoncisione in età adulta

La circoncisione è una pratica chirurgica che consiste nel rimuovere totalmente o parzialmente il prepuzio, il lembo di pelle scorrevole che ricopre il glande. Si tratta di una pratica comune per gli ebrei e per alcune popolazioni dell’africa per cui riveste una valenza religiosa. Nel mondo occidentale è invece considerata un intervento necessario a risolvere alcuni problemi di salute. Ma quando è opportuno eseguire questo intervento?

In realtà non esiste un’età ideale per effettuare questa procedura. Per esempio in Italia, dove non viene effettuato per motivi religiosi, è più comune la circoncisione in età adulta per motivi di salute.

Perché sottoporsi ad un intervento di circoncisione

La circoncisione ha dei vantaggi:

  • Riduce di molto l’incidenza di infezioni croniche del glande e anche l’insorgere di cancro.
  • Riduce anche la possibilità di contrarre il virus dell’Hiv in seguito a un rapporto con una donna sieropositiva.

Nonostante questo nel nostro Paese, l’intervento non viene eseguito in via preventiva, ma si ricorre alla circoncisione in età adulta per motivi di salute, in particolare nei casi di fimosi, quando la pelle del glande crea un restringimento dell’orifizio prepuziale. Si interviene perché questa condizione rende difficile, se non impossibile, la normale igiene intima e possono insorgere balaniti e balanopostiti che a loro volta possono causare problemi alla partner, per esempio vaginiti.

Casi in cui la circoncisione in età adulta è necessaria

La circoncisione in età adulta viene considerata necessaria in caso di:

  • Fimosi serrata, quando è impossibile scoprire il glande anche quando il pene è a riposo.
  • Fimosi parziale, quando non si riesce a scoprire il pene in erezione o si avvertono costrizione e dolore al glande nel corso di un rapporto sessuale.
  • Balanopostiti recidive, infezioni ricorrenti che rendono difficoltoso scoprire il glande.

Come si esegue l’intervento?

L’intervento di circoncisione in età adulta si esegue in anestesia locale, praticando un’iniezione alla radice del pene. Viene quindi eseguita un’incisione circolare al di sotto del glande e rimosso il tessuto da asportare. La sutura dei punti con un filo riassorbibile lascia il glande scoperto. L’intervento dura circa mezz’ora, il paziente può tornare da subito alle sue normali attività quotidiane, mentre deve attendere un mese per riprendere l’attività sessuale.

Talvolta in seguito all’intervento di circoncisone alcuni pazienti lamentano una ipersensibilità del glande, ma tale condizione tende a scomparire nel giro di un paio di settimane.

L’intervento riduce il rischio di infezioni croniche, rende più agevole l’igiene intima e non si avvertono più fastidi nel corso dei rapporti sessuali.

La necessità di un intervento di circoncisione è stabilita dal medico in seguito a una visita andrologica specialistica.

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