Riassunto
Che cos’è la circoncisione maschile e in cosa consiste
La circoncisione maschile è un intervento chirurgico che comporta la rimozione del prepuzio, la piega di pelle copre il glande.
Le origini della circoncisione sono molto antiche. Secondo alcune teorie la pratica del glande circonciso sarebbe nata in Egitto circa 15.000 anni fa per diffondersi successivamente in tutto il mondo durante le migrazioni umane preistoriche. Altri studiosi sostengono invece che la prassi della circoncisione al pene si sia sviluppata in modo autonomo nelle diverse culture e una prova di questa teoria è il fatto che, al suo arrivo nel Nuovo Mondo, Colombo scoprì che molti degli indigeni erano già circoncisi.
Molte culture hanno storicamente usato la circoncisione per ragioni igieniche, mentre altre l’hanno eseguita come rito di passaggio alla virilità, come marchio di identità culturale (simile a un tatuaggio) o come offerta cerimoniale agli dèi. Le circoncisioni rituali nelle culture mediorientali sono state praticate per almeno 3000 anni.
Alla fine del XIX secolo, la circoncisione ha assunto un significato medico, ritenendo che potesse curare sifilide, ernie, paralisi, epilessia, follia, masturbazione, mal di testa, strabismo, prolasso rettale, idrocefalo, piede torto, asma, enuresi e gotta.
Che cos’è il prepuzio e quale funzione svolge?
Il prepuzio è la piega di pelle mobile che ricopre e protegge il glande, la parte terminale del pene. Questa struttura svolge diverse funzioni importanti, sia dal punto di vista protettivo sia della sensibilità.
Nei bambini, il prepuzio aderisce fisiologicamente al glande e tende a separarsi gradualmente con la crescita. Nell’adulto, invece, deve essere sufficientemente elastico da permettere lo scorrimento durante l’erezione e l’igiene quotidiana.
Dal punto di vista anatomico, il prepuzio contribuisce a:
- proteggere il glande da sfregamenti e irritazioni;
- mantenere la superficie del glande idratata;
- favorire la sensibilità grazie alla presenza di numerose terminazioni nervose;
- facilitare lo scorrimento della pelle durante i rapporti sessuali.
Nel pene circonciso, il glande rimane invece permanentemente scoperto. Questo comporta cambiamenti soprattutto estetici, ma anche funzionali. Alcuni uomini riferiscono nel tempo una lieve riduzione della sensibilità del glande dovuta alla continua esposizione e cheratinizzazione superficiale della mucosa. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, ciò non compromette in modo significativo il piacere sessuale o la funzione erettile.
Perché si esegue la circoncisione?
La circoncisione può essere eseguita a qualsiasi età, ma in alcune culture è più comune nei neonati o nei bambini piccoli.
Infatti, è una pratica comune nelle comunità ebraiche e islamiche ed è praticata anche da molte comunità africane.
A livello medico, i motivi che possono portare l’uomo ad avere il prepuzio circonciso sono diversi:
- riduzione del rischio di infezioni del tratto urinario;
- prevenzione di alcune malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV;
- minore incidenza di cancro del pene.
La maggior parte delle circoncisioni non mediche vengono eseguite sui bambini.
Quali sono i benefici e vantaggi della circoncisione maschile?
Come abbiamo accennato, la circoncisone maschile ha pro e contro. A livello medico viene consigliata per risolvere diverse situazioni:
- Igiene. La circoncisione facilita l’igiene genitale perché elimina lo spazio sotto il prepuzio dove si possono accumulare secrezioni. Si riduce di conseguenza il rischio di infezioni del tratto urinario, balanite (infiammazione del glande) e altre condizioni correlate.
- Infezioni sessualmente trasmissibili (IST). In base ad alcuni studi la circoncisione può ridurre il rischio di contrarre alcune IST, come l’HIV, l’herpes genitale, il papillomavirus umano (HPV) e la clamidia. Tuttavia, è importante sottolineare che la circoncisione non offre una protezione completa da queste infezioni, quindi l’uso di metodi di prevenzione aggiuntivi, come l’uso del preservativo, rimane fondamentale.
- Cancro al pene. L’incidenza di tumore al pene è inferiore negli uomini circoncisi. Nelle comunità che praticano la circoncisione alla nascita è estremamente raro. L’asportazione del prepuzio elimina infatti fattori di rischio come la fimosi, la scarsa igiene e le infezioni croniche da HPV, da cui possono derivare lesioni tumorali
- Infezioni del partner. La circoncisione può offrire una certa protezione alle partner femminili riducendo il rischio di infezioni vaginali, come la vaginosi batterica e la tricomoniasi.
- Infezioni del glande. Tra i benefici medici della circoncisione vi è anche la prevenzione o la cura di condizioni come fimosi, parafimosi, balanite e postite.
- Prevenzione di problemi futuri. La circoncisione può ridurre il rischio di sviluppare fimosi, una condizione in cui il prepuzio è troppo stretto e non può essere tirato indietro completamente, causando problemi durante l’erezione o l’igiene.
La circoncisione è raccomandata anche nei neonati e nei bambini che sviluppano infezioni del tratto urinario e bambini che richiedono un cateterismo intermittente per facilitarne la procedura.
L’intervento di circoncisione con la tecnica “sleeve resection”
La circoncisione è un intervento chirurgico che comporta la rimozione del prepuzio, il tessuto che copre la punta del pene. La circoncisione maschile viene generalmente eseguita da un medico specializzato, come un andrologo, un urologo o un chirurgo.
La tecnica di circoncisione maschile utilizzata è la “sleeve resection”: il prepuzio viene rimosso come un anello di tessuto con un bisturi e presenta notevoli vantaggi rispetto ad altre tecniche come l’incisione dorsale. La linea di incisione è simmetrica e fine, resta una minima cicatrice e si può personalizzare il risultato in base alle specifiche del paziente.
La tecnica di “sleeve resection” comporta un’incisione sulla superficie esterna del prepuzio al livello in cui è visibile il bordo del glande (corona). Una volta retratto il prepuzio viene effettuata un’incisione nella superficie interna (della mucosa) del prepuzio seguendo il contorno del glande.
Le linee di incisione vengono contrassegnate con matita dermografica previe misurazioni e test, per essere certi di rimuovere abbastanza prepuzio per soddisfare le preferenze cosmetiche del paziente e consentire erezioni confortevoli. Una circoncisione maschile per adulti dovrebbe essere realizzata per adattarsi alle dimensioni del pene eretto. La lunghezza eretta del pene viene simulata allungando il pene in massima estensione.
Si è notato che negli uomini con tonalità della pelle più pigmentate i difetti tecnici possono diventare molto più evidenti. Una tecnica chirurgica non ottimale può portare a cicatrici di sutura visibili attraverso i bordi della ferita.
La procedura si esegue in anestesia locale o generale, per ridurre al minimo il disagio o il dolore. Sulle ferite vengono applicati punti di sutura o altri metodi di chiusura. Nei giorni successivi la zona può risultare sensibile, gonfia e dolorante.
Quali sono le possibili complicanze del post-intervento?
È importante che il paziente segua le istruzioni del medico per quanto riguarda la cura delle ferite e l’igiene appropriata durante il periodo di guarigione.
Complicanze rare associate all’intervento sono possono essere: sanguinamento, infezioni, reazioni allergiche all’anestesia, guarigione incompleta delle ferite. Problemi funzionali possono insorgere anche se il prepuzio viene tagliato troppo coro o troppo lungo.
La circoncisione è controindicata nei seguenti casi:
- pazienti che presentano disturbi della coagulazione del sangue;
- i bambini prematuri che necessitano ancora di cure mediche;
- bambini nati con anomalie del pene.
Circoncisione parziale: differenze, vantaggi e quando scegliere
La scelta tra circoncisione totale e circoncisione parziale dipende dalle condizioni cliniche del paziente, dalla presenza di patologie come fimosi o balaniti ricorrenti e dalle preferenze estetiche e funzionali individuali.
La circoncisione parziale è una procedura meno invasiva della circoncisione totale, perché viene rimossa solo una parte del prepuzio, lasciando una copertura parziale del glande.
Può essere una soluzione ideale per chi desidera migliorare l’igiene o trattare condizioni come la fimosi senza rinunciare alla sensibilità del glande. A differenza di quando il pene viene circonciso totalmente, il decorso post-operatorio è più breve e la guarigione è più veloce. Si possono verificare gonfiore e fastidi localizzati, ma il recupero completo avviene solitamente entro 2-3 settimane.
Conseguenze comuni, non preoccupanti, ma da tenere sotto controllo possono essere infezioni, sanguinamento e cicatrici.
È importante sottolineare che la circoncisione parziale non sempre è sufficiente a risolvere patologie più severe, come parafimosi, fimosi importante o balaniti ricorrenti. In queste situazioni la circoncisione totale rappresenta spesso la soluzione più efficace e definitiva. Anche alcune malattie dermatologiche del pene, come eczema, psoriasi, lichen planus o lichen sclerosus, possono rendere necessario un intervento più radicale.
CARATTERISTICA | CIRCONCISIONE TOTALE | CIRCONCISIONE PARZIALE |
Rimozione del prepuzio | Completa | Parziale |
Aspetto del glande | Sempre scoperto | Parzialmente coperto |
Indicata per | Fimosi severa, parafimosi, balaniti ricorrenti | Fimosi lieve o esigenze conservative |
Recupero post-operatorio | Più lungo | Generalmente più rapido |
Sensibilità del glande | Possibile lieve riduzione nel tempo | Maggiore conservazione della sensibilità |
Rischio di recidiva | Molto basso | Possibile in alcuni casi |
Risultato estetico | Definitivo e uniforme | Più conservativo |
La circoncisione modifica davvero le dimensioni del pene?
Una delle domande più frequenti riguarda il possibile impatto della circoncisione sulle dimensioni del pene. In realtà, l’intervento non modifica la struttura anatomica dell’organo genitale né aumenta o riduce realmente la lunghezza del pene in erezione.
Dopo la rimozione del prepuzio, però, il pene può apparire esteticamente diverso. In stato flaccido, il glande rimane permanentemente scoperto e l’assenza della pelle prepuziale può dare la percezione di un pene leggermente più sottile o più corto rispetto a prima dell’intervento. Questa variazione è principalmente visiva e dipende dalla diversa distribuzione dei tessuti cutanei.
In erezione, invece, le differenze risultano generalmente minime o assenti dal punto di vista funzionale. Alcuni studi riportano variazioni medie molto contenute, che non incidono in modo significativo sulla sessualità o sulle prestazioni.
Più che le dimensioni, il risultato finale della circoncisione dipende soprattutto dalla qualità tecnica dell’intervento e dalla corretta gestione post-operatoria. Per ottenere un risultato estetico armonioso e funzionale, è fondamentale che la procedura venga eseguita da uno specialista esperto.
Le caratteristiche principali della tecnica di circoncisione maschile che incidono sulla qualità del risultato estetico sono:
- lunghezza del prepuzio rimosso,
- simmetria delle linee di incisione,
- accurata manipolazione della cute e dello strato dartos
- accurata controllo del sanguinamento arterioso o venoso
- accurato allineamento dei margini cutanei
- utilizzo di suture “piccole” in modo tale da non provocare cicatrici
- applicazione post-operatoria di medicazione compressiva per ridurre al minimo il gonfiore e stiramento dei tessuti cicatrizzanti.
Quando rivolgersi allo specialista?
La circoncisione è un intervento sicuro ed efficace quando eseguito da uno specialista esperto e dopo una corretta valutazione clinica. In presenza di fimosi, infezioni ricorrenti, difficoltà durante i rapporti sessuali o problemi igienici, è importante non sottovalutare i sintomi.
Una visita andrologica permette di individuare la soluzione più adatta al proprio caso e valutare se optare per una circoncisione totale o parziale, tenendo conto sia degli aspetti funzionali sia del risultato estetico desiderato.
Se desideri maggiori informazioni sulla circoncisione maschile o vuoi sottoporti a una valutazione specialistica, contatta lo studio per prenotare una visita andrologica.
FAQ – Domande e risposte sulla circoncisione
I laser sono ottimi per l’uso in alcuni tipi di procedure chirurgiche. Per la circoncisione maschile, un laser non offre vantaggi ma potenziali problemi. Il laser taglia, nient’altro. Il chirurgo non può controllare la profondità del taglio con un laser.
Per quanto riguarda la circoncisione, è importante che il chirurgo sia in grado di controllare la profondità di un taglio ad un livello molto fine. Potrebbe quindi verificarsi un taglio troppo profondo con lesioni all’uretra o ai corpi cavernosi.
La circoncisione maschile non influisce sulla fertilità, né si ritiene che la circoncisione generalmente aumenti o riduca il piacere sessuale per gli uomini o i loro partner.
Sebbene vengano utilizzate diverse tecniche nella circoncisione neonatale, tutti i metodi prevedono i seguenti elementi comuni:
- Valutazione della quantità di prepuzio da rimuovere
- Dilatazione dell’orifizio prepuziale per determinare la presenza di un glande e di un pene normali senza alcuna evidenza di ipospadia, epispadie o altre anomalie
- Separazione netta dell’epitelio prepuziale interno dal glande
- Rimozione del prepuzio
I 3 dispositivi più comuni utilizzati finora sono la clamp Gomco (67%), il dispositivo Plastibell (19%) e la clamp Mogen (10%). Sia la clamp Gomco che la Mogen sono strumenti eccellenti per i neonati, ma non dovrebbero essere utilizzati nei bambini di peso superiore a 5 kg a causa di un aumentato rischio di sanguinamento. I risultati cosmetici sono eccellenti con questi dispositivi se utilizzati correttamente.
Il dispositivo Plastibell può essere utilizzato in modo sicuro per bambini fino a 10 kg, in anestesia locale perché questa tecnica induce la necrosi tissutale mediante compressione della sutura del prepuzio su un anello di plastica che protegge il glande. Pertanto, un’emostasi adeguata è garantita nel bambino più grande. La pelle si distacca in 5-7 giorni e l’anello si separa.
È generalmente accettato che ci siano gravi complicazioni nel forse 2% delle circoncisioni mediche – 1 su 50.
Le complicanze comprendono:
- sanguinamento
- infezione
- ulcerazione
- problemi psicologici e sessuali.
Di solito, il paziente viene dimesso lo stesso giorno, ma molti descrivono l’operazione e le sue conseguenze come fastidiose.
I tempi di guarigione dopo un intervento di circoncisione maschile varia da 7 a 10 giorni.
Anche dopo che la medicazione non è più necessaria, è consigliabile applicare una crema per evitare il disagio causato dallo sfregamento e dall’adesione con gli indumenti intimi. Di solito ci vogliono dai 7 ai 10 giorni affinché un pene circonciso guarisca dalla procedura.
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