Dolore pelvico cronico negli uomini: come porre rimedio

Cos’è il dolore pelvico cronico e perché si manifesta negli uomini

Il dolore pelvico maschile è un evento complesso che può avere molteplici cause e si manifesta come una sensazione di dolore o di pressione che interessa la regione pelvica e/o perineale, oppure i genitali.

Il dolore pelvico cronico maschile viene definito dall’Associazione Europea di Urologia come una sensazione di fastidio continuo o ricorrente, della durata di almeno 6 mesi e non correlato a cause che possono essere spiegate immediatamente – per esempio anomalie strutturali, neoplasie, infezioni.

Dove ha origine il dolore pelvico cronico maschile?

Il dolore cronico è localizzato nel basso ventre, precisamente nella zona pelvica dell’uomo e può avere origine:

  • Dagli organi dell’apparato genitale – testicoli, funicoli spermatici, vescicole seminali, prostata.
  • Dal basso apparato urinario – uretra e vescica.
  • Dalle strutture nervose, ossee e muscolari.

Il dolore al basso ventre nell’uomo varia di intensità a seconda del paziente e, in alcuni casi sembra essere collegato agli organi pelvici, quando si riempiono e si svuotano. A volte è la posizione assunta a provocare dolori alla vescica dell’uomo, per via della pressione esercitata in alcuni punti.

Più che di dolore, in alcuni casi, si parla piuttosto di un bruciore al basso ventre dell’uomo.

Dolori al basso ventre nell’uomo: sintomi da non sottovalutare

La Sindrome del dolore pelvico cronico (CPPS) si determina quando si manifesta una varietà di sintomi e di cause. I sintomi più diffusi sono:

  • Dolore al perineo dell’uomo o dolore sopra il pube, ai testicoli o al pene.
  • Dolore al basso ventre dopo un rapporto. L’uomo può provare anche dolore durante l’eiaculazione.
  • Possono insorgere anche problemi ostruttivi delle vie urinarie che causano fitte alla vescica dell’uomo, portando a un flusso lento e intermittente oppure a irritazioni – che conducono a un aumento della frequenza della minzione.
  • Disfunzione sessuale. Un sintomo molto comune.

Cause scatenanti del dolore pelvico nell’uomo

La sindrome del dolore pelvico può interessare uomini di tutte le età, anche se è più frequente in quelli di mezza età. Bisogna evidenziare che un’alta percentuale di uomini che soffrono di dolore pelvico cronico hanno avuto in passato una prostatite non batterica.

Principali cause che possono comportare fastidio al basso ventre dell’uomo sono ansia, stress e depressione. Tuttavia è opinione comune che tale condizione possa essere scatenata:

  • Da infezioni virali o malattie sessualmente trasmissibili.
  • Traumi (uretrale e perineale).
  • Infiammazione non legata ad infezione.
  • Disfunzione nella minzione e del pavimento pelvico/spasmo muscolare.

Dolore pelvico cronico: rimedi e trattamento

Il trattamento più indicato viene individuato in base alle caratteristiche funzionali e morfologiche del paziente. Si può intervenire sulla comparsa di fitte al basso ventre nell’uomo con la termoterapia locale, consigliando un’attività fisica leggera, modificando la dieta alimentare e cambiando stile di vita, con la fisioterapia, con una terapia fitoterapica e farmacologica.

Sebbene questi trattamenti si siano rivelati efficaci nei soggetti colpiti da sindrome del dolore pelvico, nessuno di questi da solo offre una risposta completa a tale condizione.

Da non sottovalutare sono poi le conseguenze del dolore perineale nell’uomo, che altera la vita del paziente minando l’autostima e portando a problemi a livello della vita di coppia (in presenza di disfunzione sessuale).

Il cronico dolore al basso ventre e schiena per l’uomo rappresenta un disturbo invalidante che ha un impatto sulla fertilità. Il pavimento pelvico svolge infatti un ruolo durante l’attività sessuale perché pompa il sangue nel pene attraverso la contrazione muscolare, contribuisce quindi a mantenere l’erezione.

Le contrazioni del pavimento pelvico permettono anche la propulsione del liquido seminale. Se avverte dolori al pube, l’uomo può avere difficoltà a mantenere l’erezione – condizione da cui possono derivare problemi di concepimento.

Un consulto medico è utile a diagnosticare e trattare correttamente la patologia, individuando il trattamento migliore per ridurre la sintomatologia e risolvere il problema.