Cos’ è la circoncisione senza bisturi e come viene effettuata

11 Gen 2022 Blog

Cos’è la circoncisione senza bisturi? Tutto sulla tecnica innovativa e indolore

L’intervento di circoncisione viene effettuato per motivazioni religiose, per far fronte a problematiche serie in età adulta o come intervento estetico.

Per spiegare cos’è la circoncisione senza bisturi è necessario partire dalla definizione letterale del termine che ha origine dal latino e significa “tagliare intorno”. Consiste infatti nell’asportazione totale o parziale (postectomia) della pelle che ricopre il prepuzio, al fine di lasciare scoperto il glande.

La circoncisione tradizionale

L’intervento di circoncisione tradizionale solitamente si esegue in anestesia locale a livello ambulatoriale. Si pratica un’incisione alla base del pene per lasciare il glande scoperto totalmente (circoncisione propriamente detta) o parzialmente (postectomia) quando si intende rimuovere solo una parte del prepuzio e lasciare il glande parzialmente coperto. Si effettua quindi un’incisione circolare sotto il glande per asportare la pelle.

Cos’è la circoncisione senza bisturi con suturatrice meccanica?

Oltre a questa consolidata tecnica è possibile eseguire anche la circoncisione senza bisturi con vantaggi evidenti dal punto di vista dell’accettabilità chirurgica, dei tempi di convalescenza e del risultato cosmetico. Questo tipo di intervento si esegue avvalendosi di uno strumento monouso, il CircumCys; una suturatrice meccanica innovativa che taglia e cuce al tempo stesso, e che consente di:

  • Eseguire un intervento di circoncisione formale a livello ambulatoriale, in soli 10 -15 minuti, comprensivi di profilassi antibiotica, preparazione dell’operazione e blocco anestesiologico.
  • I risultati sono precisi e i tempi di recupero rapidi.
  • L’aspetto molto importante è la totale assenza di dolore per il paziente.
  • A solo un paio di mesi di distanza dall’intervento il risultato estetico è perfetto, privo delle irregolarità tipiche lasciati dai punti di sutura in seguito a un intervento tradizionale.

Perché effettuare un intervento di circoncisione?

Ora che abbiamo illustrato cos’è la circoncisione senza bisturi facciamo chiarezza sulle motivazioni alla base dell’intervento. La pratica è comune per gli ebrei e per alcune popolazioni dell’Africa, in Occidente si effettua per lo più come risposta concreta a problemi che insorgono a livello penieno, primo fra tutti la fimosi.

Nei casi di fimosi si nota un restringimento dell’orifizio prepuziale che non solo rende complicata l’igiene intima, ma può comportare l’insorgere di balaniti e balanopostiti che nelle partner, a loro volta, determinano l’insorgenza di vaginite.

La circoncisione comporta numerosi vantaggi e benefici:

  • Riduce la possibilità di contrarre infezioni come l’HPV e il cancro al pene. La spiegazione è che in seguito alla circoncisione si determina un ispessimento della cute del glande e si crea di conseguenza una barriera che limita l’aggressione da parte di batteri e virus.
  • Sono meno anche le probabilità di contrarre l’HIV dopo un rapporto con una donna sieropositiva.

Ovviamente, il primo passaggio è quello di eseguire una visita andrologica per valutare la situazione e capire quali sono le strategie adeguate da seguire. Infatti, le modalità di esecuzione dell’intervento di circoncisione sono decise dal medico specialista, in seguito ad un’attenta anamnesi del paziente e in considerazione del caso specifico.

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