Quanto contano le dimensioni del pene nella coppia?

Autostima e micropenia: quanto contano le dimensioni del pene?

Quanto contano le dimensioni del pene nel rapporto di coppia? Questo è il cruccio di alcuni uomini, che si pongono questa domanda per paura o timore che la propria partner non sia sessualmente soddisfatta delle prestazioni del compagno.

Le dimensioni del pene preoccupano anche molti adolescenti, o giovani uomini, che ancora non hanno terminato lo sviluppo. È dal confronto con gli amici che spesso nascono i dubbi e si fanno paragoni sulle misure del pene.

In molti casi non vi è alcun problema e l’errata percezione nasce da un confronto con modelli sbagliati, a volte proposti dai media, che poco si avvicinano alla realtà. Questa considerazione non cambia il fatto che possa insorgere una concreta sensazione di disagio quando l’uomo inizia a pensare che le dimensione del pene non siano adeguate.

In quasi tutti gli uomini esiste infatti una stretta correlazione tra le dimensioni del pene e la propria autostima. Questa valutazione inizia in età adolescenziale, quando iniziano i primi rapporti sessuali, ma spesso il sesso maschile ha una percezione errata del proprio organo sessuale: in gergo comune si parla di “sindrome da spogliatoio“, in termini scientifici si definisce “dismorfofobia peniena”.

I ragazzi vorrebbero avere un pene lungo oppure un pene grosso, inseguendo modelli maschili che nella loro mente sono virili e più apprezzati.

Dimensioni del pene: i miti da sfatare

Esiste una misura del pene ideale? Come si fa a definire un pene perfetto?Da uno studio dell’Associazione Italiana di Andrologia è emerso che circa il 25% degli italiani è insoddisfatto delle proprie dimensioni, anche se le misure rientrano nei parametri considerati normali e siano quindi regolari: si tratta quindi di un problema maschile soprattutto psicologico.

Pene e dimensioni: ecco alcune verità assolute e alcuni falsi miti da sfatare:

Se le dimensioni contano, è bene sapere in merito alla lunghezza del pene che ogni uomo ha una morfologia differente anche se i modelli sono sempre di peni grandi. Ritenere un pene 18 cm o di pene 20 cm come dimensione giusta non è propriamente corretto. La media si attesta sui 10 cm di lunghezza e 9 cm di circonferenza a riposo, che in erezione arrivano a 15 cm di lunghezza e 12 cm di circonferenza.

  • Un pene 12 cm non può essere considerato piccolo. Si può parlare di micropenia se il pene in erezione non arriva ai 7 cm, al di sopra di questa misura viene considerato normale. Le misure medie tendono a ridursi man mano che l’età avanza e in presenza di particolari patologie.
  • La funzionalità è un parametro di riferimento per valutare la dimensioni dell’organo sessuale maschile. Si può valutare quanto contano le dimensioni del pene considerando se l’organo è in grado o meno di portare a compimento l’atto sessuale. La lunghezza del pene deve essere adeguata per consentire la penetrazione in maniera soddisfacente.
  • La maggior parte degli uomini non affetti da disfunzione erettile ha un pene di misure sufficienti a ottenere la penetrazione. Solo nella minoranza dei casi, per gli uomini affetti da micropene, è necessario intervenire chirurgicamente perché si riscontra l’impossibilità di compiere l’atto sessuale.

Cosa fare se il problema si riflette nel rapporto di coppia?

Le dimensioni del pene potrebbero essere un problema in una coppia se durante l’atto sessuale, nonostante vi sia un’erezione soddisfacente, la partner non si senta appagata. Questo perché la maggior parte dei nervi responsabili dell’eccitamento sessuale e dell’orgasmo si trova nel clitoride e per un terzo nella vagina, nella sua parte esterna.

Per quasi la totalità delle donne non conta quindi la lunghezza, ma la circonferenza. Ma essendo l’anatomia di ogni donna unica, è bene sapere che in alcuni casi, anziché un grosso pene, la lunghezza del pene potrebbe essere un fattore determinante per aiutarla a raggiungere il piacere.

Dimensioni del pene: a chi rivolgersi?

Quanto contano le dimensioni del pene? Le cause di questa condizione possono essere differenti e vanno valutate caso per caso. Solo un medico specialista è in grado di accertare se il paziente soffra di micropenia o meno, eseguendo esami fisici, ematici e per mezzo della diagnostica per immagini.

In seguito agli esami del caso e in base all’anamnesi del paziente il medico può indicare la terapia più adatta e individuare possibili soluzioni affinché i disagi creati dalle dimensioni del pene siano affrontati nel migliore dei modi.

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