Insoddisfazione sessuale nella coppia: le cause risolvibili

Ecco alcune problematiche che possono comportare insoddisfazione sessuale

Se i giovani si fanno problemi a sottoporsi a una visita andrologica, gli adulti non sono da meno. In media un uomo che manifesta disturbi a livello della sfera sessuale impiega circa 2-3 anni prima di recarsi da uno specialista. È una tendenza comune quella di ritenere che il problema sia di natura transitoria, si temporeggia quindi fino a quando si incontrano difficoltà nel concepimento o diventa evidente l’insoddisfazione sessuale nella coppia. Questo atteggiamento porta a un aggravarsi della situazione, sia a livello fisico che psicologico. Eppure, diverse problematiche potrebbero essere risolte prima di arrivare a questo punto.

3 problemi maschili che causano insoddisfazione sessuale

Diverse sono le patologie andrologiche che possono avere una conseguenza sulla sfera sessuale del paziente.

  1. Eiaculazione precoce. Vi è una difficoltà stabile e ripetuta nel controllare l’eiaculazione volontariamente, la quale arriva dopo una minima stimolazione. I ristretti tempi di eiaculazione causano insoddisfazione sessuale nella coppia e spesso non consentono alla/al partner di raggiungere il piacere. Nei casi più gravi l’eiaculazione avviene addirittura prima della penetrazione. Il problema può essere risolto con l’applicazione di creme o preservativi ritardanti o seguendo una terapia farmacologica prescritta dal medico.
  2. Disfunzione erettile. È l’incapacità ricorrente o persistente di ottenere o mantenere un’erezione che può consentire rapporti sessuali soddisfacenti. Si presenta in diverse forme che possono essere lievi, moderate o più importanti. Le cause possono essere diverse: l’aumento dell’età, motivazioni di carattere organico, cattive abitudini come fumo, alcol, sedentarietà, condizioni metaboliche come il diabete o l’ipercolesterolemia, l’assunzione cronica di medicinali come i beta bloccanti. Il deficit erettile può essere inoltre legato a fattori vascolari, ormonali, neurologici e può essere il campanello di allarme dell’insorgenza di alcune patologie. I rimedi possono essere diversi, dalla terapia farmacologica, al trattamento con le onde d’urto, alle iniezioni intracavernose. Il percorso più indicato viene individuato dal medico specialista in base all’anamnesi del paziente.
  3. Calo del desiderio. È un problema che mette a repentaglio l’armonia di una coppia, comportando l’insoddisfazione sessuale della/del partner. Fattore scatenate del calo del desiderio può essere lo stress, ma anche la presenza di disturbi o patologie. Manifestano un calo del desiderio gli uomini che hanno bassi livelli di testosterone, che soffrono di colesterolo alto o di ipertensione. Anche i problemi nella coppia possono comportare un calo del desiderio. Risalire alla causa è fondamentale per individuare il percorso migliore per risolvere la problematica.

L’importanza di una visita di approfondimento

Sottoporsi ad una visita medico-specialistica è il primo passo per risolvere un problema di insoddisfazione sessuale. Il consiglio è di non temporeggiare troppo per evitare che la problematica possa aggravarsi ulteriormente e richiedere quindi un trattamento più impegnativo.

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