Come riconoscere i condilomi genitali e perché non sottovalutarli

Verruche sul glande? Ecco come riconoscere i condilomi genitali e come rimuoverli

I condilomi, noti anche con il nome di “creste di gallo” o “verruche genitali maschili” sono il risultato visibile di un’infezione da HPV, Human Papilloma Virus, che avviene principalmente per trasmissione sessuale. Si tratta di un problema molto comune, che colpisce sia donne che uomini, portando anche a conseguenze gravi come tumore al pene, all’ano, all’orofaringe.

Alla luce di questo, si deduce che è particolarmente importante capire come riconoscere i condilomi genitali.

Condilomi: cosa sono e perché rappresentano un rischio?

I condilomi sono protuberanze o escrescenze che possono avere forma diversa e che nell’uomo possono apparire sul glande, sul meato uretrale, sul solco balano-prepuziale, sul pene e lungo il frenulo. Possono poi comparire sulla cute e sulle superfici mucose dell’area perianale.

Come riconoscere i condilomi genitali?

Capire come riconoscere i condilomi genitali a volte può non essere semplice perché l’infezione da Papilloma Virus è nella maggior parte dei casi asintomatica.

A far insorgere il dubbio di un’infezione in atto possono essere alcune manifestazioni cliniche correlate al virus come l’insorgenza di condilomi acuminati (verruche genitali maschili) sulla mucosa genitale e sulla cute della zona che va dall’inguine o all’ano. Tali manifestazioni possono essere visibili anche a diverse settimane di distanza dal contagio.

Quali sono i trattamenti e le terapie consigliate?

I condilomi sono indolori e non arrecano fastidio. Possono avere un periodo di incubazione anche molto lungo, comparendo anche a 6 mesi di distanza dal contagio. Una volta accertata la loro presenza è necessario rimuoverli perché trascurare il problema, come già accennato, potrebbe portare a conseguenze gravi. Il Papilloma Virus e i condilomi sono infatti correlabili ad alcune forme di tumore.

Si può intervenire con una cura farmacologica o mettere in atto una terapia distruttiva utilizzando l’elettrocoagulazione o il laser che vaporizzano le escrescenze. Altro metodo è la crioterapia che gela i condilomi con l’azoto liquido prima di asportarli. Nei casi più gravi lo specialista potrebbe però decidere di ricorrere alla chirurgia tradizionale per effettuare l’asportazione.

Adesso sai come riconoscere i condilomi genitali e quali sono le possibili conseguenze se si trascura l’infezione. Se hai notato delle escrescenze sospette, è meglio che tu ti sottoponga ad una visita specialistica per valutare la problematica ed escludere eventuali criticità.

Richiedi subito un consulto, siamo a tua disposizione!

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