7 curiosità sul sesso maschile che forse non conoscevi

14 Feb 2022 Blog

Dall’orgasmo al calo del desiderio: ecco alcune curiosità sul sesso maschile

La sessualità maschile non è molto diversa da quella femminile, almeno dal punto di vista scientifico. Idee e preconcetti legati a stereotipi di genere ci hanno fatto credere per secoli il contrario e, per esempio, il ruolo del testosterone è stato spesso sopravvalutato, quasi a giustificare un maggiore appetito sessuale negli uomini rispetto alle donne.

Gli studi in materia ci insegnano, invece, che non vi è molta disparità di genere in riferimento al desiderio sessuale, eppure qualche differenza esiste davvero. Ecco alcune curiosità sul sesso maschile.

7 curiosità sul sesso per comprendere meglio l’organo maschile

  1. La più diffusa curiosità sul sesso riguarda l’orgasmo maschile. La maggior parte delle donne ritiene che coincida sempre con l’eiaculazione, ma non è del tutto vero. Si tratta di due processi differenti: l’uomo può eiaculare anche senza un orgasmo e può soffrire di anorgasmia, una forma molto più grave dell’eiaculazione ritardata.
  2. Anche gli uomini hanno una zona in cui si prova piacere intenso e si trova a livello della prostata. Nelle donne questa zona si chiama punto G, mentre negli uomini è il punto L e può essere sollecitato dal cosiddetto massaggio prostatico, una stimolazione che genera piacere e che ha anche effetti benefici sulla salute, come la riduzione del rischio di tumore alla prostata.
  3. La competizione con altri uomini e, in particolare, il pensiero che la propria partner possa interessarsi a qualcun altro, sembra stimolare l’eccitazione maschile.
  4. Le gonadi maschili si trovano all’esterno del corpo per avere una temperatura più bassa, favorevole alla produzione di spermatozoi. Per mantenere in salute i testicoli ed eseguire una diagnosi precoce di tumore, si consiglia agli uomini di eseguire una volta al mese l’autopalpazione.
  5. Gli uomini possono avere orgasmi multipli. Per avere un secondo orgasmo è però necessario attendere che finisca quello che viene chiamato “periodo refrattario”, che corrisponde alla fisiologica fase di riposo post-orgasmo e che varia da soggetto a soggetto, a seconda di diversi fattori come età e circostanze.
  6. Il calo del desiderio affligge anche gli uomini e può manifestarsi per cause diverse come stress, problemi di coppia o calo nella produzione di testosterone.
  7. Un’altra curiosità sul sesso è legata alla conformazione degli organi genitali: pene e clitoride hanno entrambi la stessa tipologia di tessuti.

Perché è importante fare una visita specialistica?

Nel corso della propria vita è importante fare controlli periodici soprattutto se si sta attraversando una fase di declino dell’attività sessuale maschile, che può essere valutato come un campanello di allarme di alcune patologie.
In caso dovesse verificarsi per un periodo prolungato è consigliabile rivolgersi al medico specialista per effettuare una visita di controllo.

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