Come determinare l’angolo di erezione del pene?
Riassunto
- Cos’è e come si misura l’angolo di erezione del pene: ecco quando rivolgersi allo specialista
- Valutare le erezioni maschili: cos’è l’angolo di erezione peniena?
- Esiste un angolo di erezione ottimale e come determinarlo?
- Come cambia l’angolo di erezione con l’avanzare dell’età?
- Uomo con erezione: quando la curvatura diventa patologica
Cos’è e come si misura l’angolo di erezione del pene: ecco quando rivolgersi allo specialista
Hai mai sentito parlare dell’angolo di erezione del pene? Con tali termini si fa riferimento alla curvatura che assume il pene eretto, che differisce quindi rispetto alla sua posizione di riposo.
Nella maggior parte dei casi, una leggera curvatura del pene eretto è del tutto fisiologica e non rappresenta alcun problema né dal punto di vista funzionale né da quello sessuale. Ogni uomo ha una conformazione anatomica diversa, ed è normale che l’erezione non sia perfettamente “diritta”.
Tuttavia, quando l’angolo di erezione risulta marcatamente accentuato, peggiora nel tempo o si associa a dolore, difficoltà durante i rapporti o disagio psicologico, può diventare un segnale da non sottovalutare. In questi casi, la curvatura potrebbe essere legata a condizioni patologiche come l’Induratio Penis Plastica (IPP), conosciuta anche come Malattia di La Peyronie, una patologia caratterizzata dalla formazione di placche fibrose all’interno dei tessuti del pene.
Comprendere come misurare correttamente l’angolo di erezione peniena e sapere quali valori possono essere considerati nella norma è il primo passo per orientarsi e capire quando è opportuno richiedere una valutazione andrologica.
In questo articolo ti spiegheremo in modo chiaro e pratico cos’è l’angolo di erezione del pene, come si valuta e quali segnali devono spingerti a consultare uno specialista, per tutelare la salute e il benessere sessuale nel tempo.
Valutare le erezioni maschili: cos’è l’angolo di erezione peniena?
Il grado di inclinazione del pene in erezione non è solo una questione estetica, deve infatti essere considerato come un importante indicatore della salute sessuale maschile.
La maggior parte dei peni eretti non sono dritti al 100%, ma presentano quasi sempre un certo grado di curvatura che può tendere verso l’alto, verso il basso o lateralmente.
La posizione che assume il pene in erezione non è quindi la stessa per tutti gli uomini, ed è influenzata da molteplici fattori, tra cui la tensione del legamento sospensore, il volume dei corpi cavernosi, il livello di eccitazione e l’età.
Ad influenzare la formazione di un angolo di erezione sono anche le dimensioni dell’organo genitale, lo spessore e la forma individuale.
Poiché è stato accertato che non esiste una posizione corretta in assoluto quando il pene è duro e si pone in erezione, nella maggior parte dei casi una curvatura lieve o moderata non viene considerata preoccupante, a patto che non sia associata a dolore che impedisce la penetrazione.
Esiste un angolo di erezione ottimale e come determinarlo?
Come abbiamo accennato, le erezioni del pene non sono standard, ma variano in base al soggetto. Bisogna inoltre notare che la curvatura del pene quando è eretto non è la stessa nell’arco della vita, in quanto varia con l’avanzare dell’età e a causa di mutate condizioni mediche.
La diversa angolazione pene eccitato può essere considerata un indicatore della qualità della sua funzione erettile, è quindi utile comprendere come effettuare una corretta misurazione dell’inclinazione del pene quando l’uomo è in erezione.
L’angolo di erezione viene determinato basandosi su una scala di 180 gradi. L’uomo deve posizionarsi in piedi con la schiena contro un muro e con uno specchio in vista laterale.
Quando l’organo genitale maschile è a riposo, l’angolo è pari a zero, è chiaro quindi che la curvatura può essere misurata solo quando si manifesta un’erezione del pene.
Quando il membro è in erezione:
- forma un angolo di 90 gradi quando punta direttamente in avanti, quindi, si trova in posizione orizzontale;
- forma un angolo di 180 gradi quando l’erezione verticale tende verso l’alto, ossia verso il mento.
Statisticamente, l’angolo medio è di 105,7 gradi, leggermente più in alto rispetto allo stato, ma tale curvatura tende a diminuire con l’avanzare dell’età a causa della naturale diminuzione del vigore sessuale che incide sulla posizione pene quando l’uomo è eccitato.
Come cambia l’angolo di erezione con l’avanzare dell’età?
L’età è uno dei fattori chiave, anche se non l’unico, che determina dei mutamenti nella curvatura del pene maschile eretto.
In media, l’angolo di erezione diminuisce man mano che l’età avanza poiché si riducono l’eccitazione e il vigore sessuale.
In linea statistica è stato notato che il membro maschile in erezione assume una curvatura differente in base alle diverse fasce di età.
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ETÀ DELL’UOMO |
ANGOLO DI CURVATUA DEL PENE |
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18 anni |
Tra 135 e 145 gradi |
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25 anni |
Tra 120 e 135 gradi |
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35 anni |
Tra 100 e 120 gradi |
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45 anni |
Tra 90 e 110 gradi |
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55 anni |
Tra 80 e 100 gradi |
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65 anni e oltre |
Tra 80 e 90 gradi |
Uomo con erezione: quando la curvatura diventa patologica
A prescindere dal fatto che l’erezione sia verso l’alto o verso il basso, una curvatura del pene molto accentuata può causare dolore durante l’attività sessuale, rendendo talvolta impossibile portare a termine il rapporto per l’incapacità di mantenere il pene eretto per il tempo necessario.
Esiste una particolare condizione in cui il pene risulta “iper-eretto” e presenta un angolo di erezione molto acuto. Tale situazione può essere causata da una grave brevità del legamento sospensore del pene, da una grave curvatura dorsale a livello peno-pubico o da una combinazione di entrambi i fattori, rendendo difficile, se non impossibile, la penetrazione.
Il pene curvo può avere origine congenita per uno sviluppo asimmetrico dei corpi cavernosi, oppure acquisita in seguito a traumi, interventi chirurgici, infezioni, patologie come l’Induratio Penis Plastica, anche nota come malattia di La Peyronie che causa la formazione di placche fibrotiche che contrastano con l’elasticità del pene influenzando quindi negativamente le erezioni maschili.
I rimedi per il pene curvo variano in base alla severità della curvatura e alla sua causa, nei casi più gravi si può anche ricorrere alla via chirurgica.
Se hai notato una curvatura e un angolo di erezione anomalo quando il tuo pene è duro, non sottovalutare la situazione perché come abbiamo spiegato può essere il sintomo visibile di una patologia in atto: la cosa migliore che puoi fare per tutelare la tua salute è prenota subito un consulto con il medico specialista.
