Lacerazione del glande: ecco come può avvenire e come intervenire

Cosa fare in caso di lacerazione del glande e a chi rivolgersi

Hai notato un taglio sul glande, una piccola abrasione o una zona che sanguina e non sai come comportarti? Una lacerazione del glande può essere provocata da un semplice sfregamento, da un rapporto sessuale particolarmente intenso o da un trauma, ma in alcuni casi può essere il segnale di una condizione che rende la pelle più fragile e soggetta a lesioni.

Si parla di lacerazione del glande quando nella parte terminale del pene si manifesta una ferita di entità variabile, che può quindi essere un taglio lieve o più profondo. L’evento può avere origine da diverse cause e generalmente desta molta preoccupazione.

Non tutte le lesioni hanno però le stesse caratteristiche. Un’abrasione del glande o un’escoriazione sul glande interessa generalmente gli strati più superficiali della pelle, mentre una lacerazione può essere più profonda. Le ragadi, invece, si presentano come piccole fissurazioni lineari e possono interessare anche il prepuzio.

Prima di correre a conclusioni affrettate è necessario valutare l’entità del problema; nei casi meno gravi una piccola lacerazione può insorgere in seguito a movimenti bruschi durante i rapporti sessuali o a una frizione eccessiva sulla cute delicata, ma può anche essere la conseguenza di traumi o cadute.

Una piccola escoriazione del pene o superficiale può essere mantenuta pulita e asciutta, evitando ulteriori sfregamenti fino alla guarigione. È invece preferibile non applicare autonomamente creme, cortisonici, antibiotici o altri prodotti sulla zona senza averne prima individuato la causa.

Anche un glande graffiato, dei piccoli tagli sul glande o dei taglietti sul prepuzio possono quindi essere conseguenza di un trauma superficiale. Se però le lesioni ricompaiono frequentemente, non guariscono o interessano contemporaneamente glande e prepuzio, è opportuno approfondirne l’origine.

Il quadro clinico può invece essere diverso se il paziente manifesta dolore nell’area della ferita, sanguinamento, gonfiore o anche difficoltà nella minzione.

In particolare, un glande sanguinante, una ferita profonda, un sanguinamento che non si arresta o problemi nell’urinare richiedono una valutazione medica tempestiva. Dopo un trauma importante al pene, soprattutto durante l’erezione, è inoltre necessario escludere eventuali lesioni più profonde. 

Quali sono le possibili cause di una lacerazione del glande

La comparsa di lacerazioni sul glande deriva spesso da traumi, tuttavia, alcune patologie o condizioni possono indebolire la pelle del glande predisponendola alla formazione di lesioni.

Quando tagli sul glande, lacerazioni del glande, ferite sul prepuzio o vere e proprie ragadi del prepuzio si presentano senza un trauma evidente o tendono a ripetersi, è quindi importante non limitarsi a trattare la singola ferita, ma capire perché la cute si sta fissurando.

Ecco alcuni esempi:

  • Condilomi acuminati. Sono verruche genitali benigne causate da alcuni tipi di papillomavirus umano (HPV) e trasmesse principalmente per via sessuale. Possono comparire sul pene, compresi glande e prepuzio. Non devono necessariamente essere rimossi chirurgicamente: in base a numero, dimensioni e sede possono essere utilizzati trattamenti topici o procedure eseguite dal medico.
  • Lichen Sclerosus. È un’infiammazione cronica che interessa cute e mucose dell’area genitale, per cui compaiono aree biancastre e la pelle può diventare più fragile, sviluppando piccole fissurazioni, zone sanguinanti e cicatrici. Può interessare sia il glande sia il prepuzio e favorire la comparsa di lacerazioni sul prepuzio.
  • Psoriasi. La malattia rende la pelle più fragile e pertanto soggetta alla formazione di lacerazioni.  Può interessare anche l’area genitale e provocare zone arrossate e irritate. Lo sfregamento e il grattamento possono contribuire alla comparsa di fissurazioni o lesioni del glande, ma la diagnosi deve essere distinta da quella di altre dermatosi genitali
  • Balanite. È un’infiammazione del glande che può provocare arrossamento, dolore, prurito o gonfiore. Esistono diverse tipologie di balanite e in base alla causa possono comparire erosioni o ulcerazioni che possono essere scambiate per semplici ferite sul glande.
  • Sifilide. È un’infezione sessualmente trasmessa causata dal batterio Treponema pallidum. Nella fase primaria può manifestarsi con una o più ulcere nella sede dell’infezione: la lesione tipica è generalmente tondeggiante, consistente e indolore, anche se sono possibili manifestazioni atipiche.
  • Macchie tumorali o pre-tumorali. Una lesione sul glande o sul prepuzio che non guarisce, un’ulcerazione persistente, un ispessimento, una crescita o un sanguinamento inspiegato devono essere valutati dallo specialista. Queste alterazioni possono dipendere da molte condizioni diverse e non indicano necessariamente un tumore, ma richiedono un accertamento quando persistono.

Anche un prepuzio secco con taglietti o la presenza ricorrente di piccoli tagli sul prepuzio non dovrebbe essere automaticamente attribuita alla semplice secchezza. Irritazioni, infiammazioni, dermatosi e restringimenti del prepuzio possono favorire la comparsa di fissurazioni e ragadi sul prepuzio. 

Comparsa di macchie o lacerazioni sul glande: cosa fare?

La comparsa di macchie rosse sul glande o di lacerazioni di diversa entità sono anomalie che non vanno sottovalutate. Le cause e le patologie scatenanti possono essere molte più di quelle che abbiamo sopra elencato e di vario livello di gravità.

Di fronte a taglietti sul glande, escoriazioni sul pene, ferite sul pene o lacerazioni del prepuzio, il trattamento dipende infatti dalla causa. Una lesione dovuta allo sfregamento richiede un approccio diverso rispetto a una fissurazione provocata da un’infiammazione, una dermatosi o un’infezione.

Per questo motivo non è consigliabile scegliere autonomamente una crema per i taglietti sul prepuzio o applicare farmaci sulla cute genitale senza una diagnosi. Cortisonici, antibiotici, antimicotici e altri trattamenti topici possono essere indicati soltanto in determinate condizioni e devono essere utilizzati secondo le indicazioni del medico.

È opportuno richiedere una valutazione specialistica soprattutto quando:

  • le ferite sul glande o sul prepuzio tendono a ripresentarsi;
  • la lesione non guarisce o aumenta di dimensioni;
  • sono presenti dolore intenso, gonfiore o secrezioni;
  • il sanguinamento è importante o persistente;
  • compaiono spaccature sul prepuzio associate a difficoltà nello scoprire il glande;
  • si avverte dolore o difficoltà durante la minzione;
  • la lesione è comparsa dopo un rapporto sessuale a rischio.

Il percorso più idoneo da seguire deve essere individuato dal medico specialista in seguito a un esame obiettivo e valutando i risultati di eventuali accertamenti specifici, che vengono scelti in base alle caratteristiche della lesione. In presenza di alterazioni persistenti o sospette può essere indicata anche una biopsia.

Una visita uro-andrologica permette quindi di distinguere una semplice abrasione sul glande da una lacerazione del pene o da una lesione provocata da una condizione dermatologica, infiammatoria o infettiva e di impostare il trattamento più appropriato.

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