Come distinguere i vari tipi di erezione e quando si verificano
Riassunto
Quanti tipi di erezione esistono? Ecco quali sono e in cosa si differenziano
Ti è mai capitato di svegliati la mattina con un’erezione involontaria, oppure di domandarti come mai il tuo corpo in alcune situazioni abbia delle reazioni che non controlli?
L’erezione è un fenomeno complesso, regolato da una stretta interazione tra sistema nervoso, apparato vascolare e stimoli psicologici. Non tutte le erezioni hanno la stessa origine, né si manifestano nelle stesse circostanze. Esistono infatti diversi tipi di erezione, ciascuno legato a meccanismi fisiologici specifici.
Comprendere l’erezione aiuta a conoscere meglio il proprio corpo e a distinguere ciò che rientra nella normalità da eventuali segnali che meritano attenzione. In ambito medico, osservare come e quando si verifica l’erezione può fornire indicazioni importanti sullo stato di salute sessuale maschile.
In questo articolo analizzeremo quali sono i diversi tipi di erezione, quando si verificano e cosa li distingue, con l’obiettivo di offrirti informazioni chiare e utili per vivere la sessualità con maggiore consapevolezza e serenità.
Cos’è e quando si verifica un’erezione
L’erezione si verifica quando l’organo genitale maschile aumenta di volume e si indurisce. A livello meccanico questo mutamento è determinato da un maggiore afflusso di sangue nelle arterie che attraversano i corpi cavernosi del pene.
Il sangue permane nelle arterie dei corpi cavernosi fino all’eiaculazione, mantenendo quindi l’erezione fino alla fuoriuscita del liquido seminale.
La manifestazione dell’erezione può essere:
- una risposta riflessa di un contatto fisico che attiva il sistema nervoso parasimpatico (SNP);
- una risposta psicogena che arriva dal cervello in conseguenza di emozioni o pensieri sessuali eccitanti.
Quanti tipi di erezione esistono? Ecco le più comuni
Si possono individuare differenti tipi di erezione, in base alle cause che il determinato, le quali possono essere volontarie o anche involontarie.
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TIPO DI EREZIONE |
STIMOLO |
FUNZIONE |
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RIFLESSOGENA (Volontaria) |
Stimolazione tattile del pene o dell’area genitale. Si verifica durante i rapporti sessuali o durante la masturbazione |
Risposta meccanica allo stimolo fisico |
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PSICOGENA (Volontaria) |
Innescata da stimoli mentali come pensieri o fantasie erotiche che mandano impulsi al sistema nervoso centrale |
Preparazione all’atto sessuale e tipica dell’eccitazione sessuale volontaria |
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NOTTURNA (Involontaria) |
Avviene spontaneamente durante la fase REM del sonno |
Ossigenazione dei tessuti penieni e sintomo di salute vascolare |
Si possono poi citare le erezioni mattutine che sono in realtà erezioni notturne spontanee e involontarie, di cui ci si accorge al risveglio.
Altri tipi di erezioni: quando è necessario un consulto specialistico
Erezioni involontarie e dolorose, che durano anche diverse ore, possono essere la conseguenza del priapismo, una patologia che insorge a causa dell’abuso di alcol, droghe o farmaci per la virilità, oppure determinata da malattie cardiocircolatorie che ostruiscono o rompono le arterie dei corpi cavernosi.
Il priapismo è una condizione grave che merita attenzione perché può avere conseguenze gravi per la salute aumentando il rischio di trombosi, ischemia, danneggiamento dei vasi sanguigni del pene che porta a deficit erettile.
In caso di un’erezione prolungata e involontaria, la cosa migliore da fare è rivolgersi subito al medico specialista, per indagare sulla causa che l’ha determinata.
Anche quando le erezioni notturne o mattutine spariscono è consigliabile consultare il medico perché potrebbe essere un evento naturale legato all’avanzamento dell’età e al calo di testosterone, ma anche il sintomo di un problema fisiologico o sessuale.
