Come funziona il viagra elettronico che stimola i nervi dell’erezione
Riassunto
Dal farmaco al neurostimolatore: come cambia la terapia dell’erezione con viagra elettronico
Soffri di disfunzione erettile e fino ad oggi nessun trattamento ti ha permesso di ottenere i risultati sperati?
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica sta sviluppando dispositivi di neurostimolazione capaci di agire direttamente sui nervi coinvolti nel meccanismo dell’erezione, offrendo una possibile alternativa ai tradizionali farmaci orali come Viagra o Cialis. L’obiettivo è favorire l’attivazione della risposta vascolare necessaria all’erezione attraverso impulsi elettrici controllati, migliorando l’afflusso di sangue ai corpi cavernosi.
Tra i progetti più avanzati vi è CaverSTIM, un dispositivo impiantabile a controllo remoto ideato dallo scienziato brasiliano Rodrigo Fraga-Silva e sviluppato dall’azienda svizzera Comphya. Sebbene sia ancora in fase di sperimentazione clinica, il sistema viene già presentato come una delle frontiere più innovative nella cura della disfunzione erettile, con possibile introduzione sul mercato a partire dal 2027.
Questa tecnologia potrebbe rappresentare una svolta soprattutto per gli uomini che non rispondono ai farmaci tradizionali o che soffrono di problematiche neurologiche, vascolari o metaboliche che compromettono la funzione erettile.
In questo articolo vedremo come funziona il viagra elettronico, quali risultati stanno emergendo dagli studi e quali potrebbero essere le sue future applicazioni in andrologia.
Cos’è e come funziona viagra elettronico
Come ha spiegato Rodrigo Fraga Silva, il CaverSTIM è un dispositivo neurostimolatore (simile ad un pacemaker) che viene impiantato chirurgicamente nella regione pelvica, vicino alla prostata e all’osso pubico.
Il dispositivo è collegato a una matrice di elettrodi che trasmettono impulsi ai nervi privi di funzionalità, riattivandoli meccanicamente e favorendo così l’afflusso di sangue che rende possibile l’erezione in modo naturale.
È il paziente stesso ad attivare il dispositivo a distanza, tramite un telecomando wireless esterno, prima di avere un rapporto sessuale.
Il CaverSTIM rappresenta la prima soluzione basata sulla stimolazione elettrica dei sistemi nervosi finalizzata a ripristinare la funzione erettile.
Il viagra elettronico funziona davvero? Cosa sappiamo
Il viagra elettronico si rivolge principalmente ai pazienti che hanno subito una prostectomia, sui quali i farmaci tradizionali come il Viagra o il Cialis nella maggior parte di casi non funzionano perché necessitano che i nervi siano intatti.
Il dispositivo può essere impiantato direttamente durante l’intervento di rimozione della prostata, all’ungano l’operazione di circa 20 minuti.
Il primo viagra elettronico è stato impiantato nell’agosto del 2023 e siamo ancora in una fase di sperimentazione.
Al momento sono stati avviati due studi clinici:
- uno studio in Australia condotto sui pazienti sottoposti a prostatectomia ha ottenuto risultati ottimi. Grazie al CaverSTIM i pazienti hanno recuperato completamente la loro funzione sessuale, tornato allo stato pre-intervento.
- in Brasile è stata avviata un’altra sperimentazione sui pazienti con lesioni del midollo spinale. Anche in questo caso è stato notato un miglioramento delle funzione sessuale.
Il viagra elettronico deve continuare a dimostrare di essere sicuro ed efficace nel corso degli studi clinici e fino ad oggi ha dimostrato di essere privo di effetti collaterali.
Dopo questa fase, verrà richiesta l’autorizzazione agli enti regolatori, come Anvisa in Brasile o EMA in Europa, per ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione del prodotto.
Si prevede che i dispositivi CaverSTIM verranno messi in vendita già a partire dal 2027.
CaverSTIM: il dispositivo che potrebbe sostituire Viagra e Ciali?
La sperimentazione del CaverSTIM sui pazienti a cui è stata rimossa la prostata non è casuale. Durante l’intervento i nervi dei corpi cavernosi del pene responsabili dell’erezione vengono spesso danneggiati o subiscono dei traumi, portando alla disfunzione erettile.
Per questi pazienti le terapie attuali a disposizione per ripristinare o favorire la capacità di erezione sono:
- iniezioni peniene intracavernose. Stimolano la circolazione sanguigna per favorire l’erezione e vanno effettuate 5-15 minuti prima del rapporto sessuale.
- protesi peniene. Vengono impiantate chirurgicamente e sono più invasive.
Come accennato in precedenza, i farmaci per la disfunzione erettile come Viagra o Cialis si rivelano inefficaci nei pazienti in cui i nervi dei copri cavernosi sono stati danneggiati.
Il viagra elettronico è più discreto, basta spingere un bottone per attivare il dispositivo senza interrompere i preliminari. Inoltre, i pazienti che lo hanno già testato hanno affermato di riuscire ad avere erezioni soddisfacenti, prive di effetti collaterali, ottenendo una risposta rapida, stabile e indolore.
Se soffri di problemi di disfunzione erettile e sei interessato al viagra elettronico?
Per capire se questo dispositivo sia la soluzione adatta a te o per individuare il percorso terapeutico più efficace per il tuo caso, la cosa migliore che puoi fare è contattare il medico specialista.
