
Verità e falsi miti sul pene da Ozempic: può allungare davvero il pene?
Riassunto
L’Ozempic per allungare pene è davvero efficace? Ecco cosa dice la scienza
Il dibattito è molto acceso, sui gruppi di discussione online, e anche su alcuni quotidiani internazionali: è stata recentemente avanzata l’ipotesi che l’assunzione di farmaci dimagranti come l’Ozempic possa rivelarsi utile per allungare il pene.
Ma è davvero così?
Per essere chiari sin dal principio, dobbiamo specificare che tale effetto non rientra tra quelli collaterali comunemente associati a questo farmaco, anche se più persone sono convinte che possa esservi una correlazione tra allungamento del pene e assunzione di Ozempic, definendola come un beneficio inatteso.
Gli studi effettuati sul farmaco non hanno però confermato tale tesi, smentendo quindi l’utilità dell’Ozempic per allungare pene.
Cos’è l’Ozempic e come agisce
L’Ozempic è un farmaco a base di semaglutide che viene prescritto per la cura del diabete di tipo 2. Oltre a regolare la glicemia, stimola i recettori GLP-1 nel cervello, riduce infatti l’appetito e rallenta la digestione, donando un senso di sazietà.
Per via di questo effetto, l’Ozempic viene prescritto anche per favorire il dimagrimento nelle condizioni di obesità; può infatti determinare una perdita di peso corporeo tra il 15% e il 20%.
La posologia e il dosaggio del farmaco variano in base al motivo per il quale viene prescritto, nessun medico però consiglia l’Ozempic per allungare il pene.
Ozempic per allungamento del pene: da dove nasce questa ipotesi?
L’effetto dell’assunzione di Ozempic sulle dimensioni del pene sembra essere in realtà solo un’impressione che affonda le sue radici in una spiegazione alquanto semplice.
Tra gli effetti del farmaco vi è il miglioramento della circolazione sanguigna, rilevabile specialmente nei pazienti che soffrono di diabete. Questo ha effetti positivi sull’erezione, ad una prima osservazione il pene può apparire allungato, nei fatti è semplicemente più turgido.
Negli uomini in sovrappeso che hanno assunto Ozempic per dimagrire, il falso aumento del pene potrebbe essere la conseguenza della perdita di grasso soprapubico che negli obesi determina il fenomeno del pene sepolto o nascosto.
La perdita di peso può migliorare anche la potenza sessuale, rendendo l’uomo più agile e prestante.
Quindi piuttosto che parlare di effetti dell’Ozempic per allungare pene possiamo invece affermare che il dimagrimento determinato dalla sua assunzine ha conseguenze positive sulla salute sessuale e riproduttiva dell’uomo.
Cosa dice la scienza sul mito dell’Ozempic per allungare pene
In base a un recente articolo pubblicato su diabetes.co la lunghezza media dei peni maschili di alcune popolazioni avrebbe subito un aumento nel corso del tempo. Gli inglesi ad esempio sono passati da una lunghezza media di 13,1 cm ad una nuova misura pari a 14,3 cm. La lunghezza media degli italiani invece è rimasta costante a circa 14 cm.
Alcuni esperti hanno avanzato l’ipotesi che l’allungamento medio del pene registrato in alcune popolazioni potrebbe essere la conseguenza della maggiore diffusione del consumo di farmaci dimagranti a base di semaglutide. Questa tesi è stata però confutata da una ricerca della Stanford University del 2023 e pubblicata sul World Journal of Men’s Health, che ha messo a confronto 75 studi precedenti, condotti tra il 1942 e il 2021.
I ricercatori hanno concluso che la lunghezza media del pene dell’uomo negli ultimi 30 anni è stata oggetto di un incremento pari al 24%. In questo lasso di tempo, l’Ozempic o farmaci affini, non erano ancora presenti sul mercato.
L’allungamento però non è di per sé una buona notizia, perché i ricercatori hanno evidenziato anche una diminuzione progressiva della qualità dello sperma e un calo dei livelli di testosterone. Il motivo del peggioramento della salute sessuale maschile è imputabile alla maggiore diffusione di sostanze chimiche nocive, presenti in molti pesticidi e anche nei detergenti per l’igiene, che alterano l’equilibrio ormonale.
Concludendo, i metodi per allungare il pene, chirurgici e non, possono essere diversi, ma tra questi non rientra l’assunzione di farmaci come l’Ozempic. La falloplastica di allungamento o il filler del pene sono solo un paio di esempi; deve essere comunque il medico specialista, a individuare la soluzione più idonea al caso specifico.