Protesi Peniene

29 Nov 2017 Intervento, Servizi

LA SOLUZIONE PERMANENTE AL DEFICIT ERETTILE;

IL 100% DEI PROBLEMI D’EREZIONE SI RISOLVE CON LE PROTESI PENIENE

Che cosa sono le protesi peniene?

Le protesi peniene sono dispositivi medici costituiti da 2 cilindri in silicone con la funzione di ripristinare in maniera definitiva  la rigidità  peniena per un rapporto soddisfacente ogni qualvolta lo si desideri.

Migliorano quindi la qualità della vita compromessa dalla perdita della funzione erettile.

Quali tipologie di protesi esistono?

In linea di massima esistono 2 tipologie di protesi. Le malleabili costituite da 2 cilindri che conferiscono al pene uno stato di semierezione permanente e quindi sempre pronto  all’uso. Le tricomponenti o idrauliche  (la cosiddetta “pompetta”) sono costituite da 2 cilindri posizionati nei corpi cavernosi, un  serbatoio contenente liquido situato nell’addome ed una pompetta nello scroto; esse conferiscono al pene un aspetto  più naturale possibile; il soggetto può decidere quando avere un’erezione  schiacciando la pompetta  per l’attivazione e  disattivarla al termine  di un rapporto, premendo un pulsante sulla pompa.

Tecnica mini invasiva

La tecnica mini invasiva da me utilizzata, appresa e perfezionata in centri di riferimento internazionale, permette di inserire tutte e 3 le componenti mediante un’unica incisione lungo lo scroto che, a cicatrizzazione avvenuta, sarà quasi invisibile.

Grado di soddisfazione

Il grado di soddisfazione dei soggetti sottoposti a posizionamento di protesi peniena  e dei rispettivi partner è molto elevato, infatti l’88% dei soggetti che ha una protesi  consiglierebbe l’intervento ad un parente o un amico, l’87% lo rifarebbe. La percentuale di  soddisfazione della protesi supera di gran lunga la farmacoterapia orale del viagra® (51,6%) o la terapia iniettiva intracavernosa (40,9%).

Quanto sono affidabili le protesi peniene?

Lo sviluppo e il perfezionamento dei materiali  ha fatto  sì che il rischio di infezioni sia ridotto al minimo. Infatti le protesi di ultima generazione sono totalmente affidabili e consentono, mediante uso regolare e costante, anche un incremento delle dimensioni peniene (lunghezza e circonferenza)  agendo  quindi come estensore penieno. Non presentano controindicazione ad eseguire esami diagnostici tipo TC e RMN  così come eventuali interventi sulla vescica e/o prostata.

Come influiscono sul piacere e sulla  sensibilità

L’impianto penieno non interferisce assolutamente  sulla sensibilità, sull’orgasmo, sull’eiaculazione e sulla funzione urinaria  che rimangono immodificati dall’intervento chirurgico, la protesi sarà completamente invisibile dall’esterno. Difatti i partner difficilmente se ne accorgono a meno che  non venga esplicitamente detto.

Chi è candidato alla protesi?

La protesi rappresenta un’ottima opzione terapeutica per coloro i quali non rispondono più ai farmaci orali (le pillole dell’amore) o alle iniezioni intracavernose (caverject®), o quando questi causano effetti collaterali non ben tollerati. Pazienti sottoposti ad interventi demolitivi della prostata, della vescica o  del colon retto. In Italia purtroppo solo 1 candidato su 6 arriva alla protesi.     I limiti sono  costituiti dalla scarsa informazione, dalla paura di uscire allo scoperto e  dal fatto che il nostro SSN  tende a non supportare questo tipo d’intervento.

Search

+
WhatsApp chat
Chiama
Mappa