Introduzione

Nonostante l’eiaculazione precoce sia una comune disfunzione sessuale maschile è poco conosciuta. I soggetti sono spesso riluttanti a discutere dei loro sintomi e molti medici non sono a conoscenza  di trattamenti efficaci. Di conseguenza, i pazienti possono essere sottovalutati e non adeguatamente trattati.

Epidemiologia

ll problema principale nella valutazione della prevalenza dell’eiaculazione precoce è la mancanza di una definizione validata al momento in cui sono stati condotti gli studi clinici. Il più alto tasso di prevalenza del 31% (uomini di età compresa tra 18 e 59 anni) è stato trovato dallo studio National Health and Social Life Survey (NHSLS) USA .

In Europa i tassi sono più bassi, con una prevalenza approssimativamente del 5% dell’eiaculazione precoce acquisita e di eiaculazione precoce primaria in popolazioni generali è coerente con i dati epidemiologici che indicano che circa il 5% della popolazione ha una latenza dell’eiaculazione inferiore a 2 minuti.

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Definizione

L’International Society for Sexual Medicine (ISSM) ha adottato una definizione completamente nuova di eiaculazione precoce; è una disfunzione sessuale maschile caratterizzata da quanto segue:

  • Eiaculazione che si verifica sempre o quasi sempre prima o entro circa 1 minuto dalla penetrazione vaginale (Eiaculazione precoce primaria) o una riduzione clinicamente significativa e fastidiosa del tempo di latenza, spesso a circa tre minuti o meno (Eiaculazione precoce acquisita).
  • L’incapacità di ritardare l’eiaculazione in tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali.
  • Conseguenze personali negative, come angoscia, fastidio, frustrazione e/o l’elusione dell’intimità sessuale.

Sono state proposte altre due sindromi di eiaculazione precoce:

  • La “eiaculazione precoce variabile” è caratterizzata da eiaculazioni precoci inconsistenti e irregolari, che rappresentano una normale variazione nella prestazione sessuale
  • La “eiaculazione precoce soggettiva ” è caratterizzata dalla percezione soggettiva di eiaculazione rapida consistente o inconsistente durante il rapporto sessuale, mentre il tempo di latenza dell’eiaculazione è nel range normale o può durare anche più a lungo. Non dovrebbe essere considerato come un sintomo o manifestazione di vera patologia medica

Vi è un accordo generale che dal punto di vista eziologico, l’eiaculazione precoce deve essere separata in primaria o lifelong e acquisita o secondaria.

  • L’eiaculazione precoce primaria si manifesta con le prime attività sessuali e continua per tutta la durata della vita.
  • Gli uomini con eiaculazione precoce acquisita avevano una normale vita sessuale per quanto riguarda l’eiaculazione e l’erezione, ma sperimentano EP più tardi nella loro vita per ragioni diverse.

Eziologia

L’eziologia dell’eiaculazione precoce è sconosciuta, con pochi dati a sostegno di ipotesi biologiche e psicologiche suggerite, tra cui ansia, ipersensibilità peniena e disfunzione del recettore della serotonina.

Inoltre, anche la fisiopatologia dell’eiaculazione precoce è in gran parte sconosciuta. Una percentuale significativa di uomini con deficit erettile (DE) ha anche esperienza di eiaculazione precoce. Livelli elevati di ansia da prestazione correlata alla DE possono peggiorare l’eiaculazione precoce, con il rischio di diagnosi errate di PE anziché della DE sottostante.

La prevalenza di eiaculazione precoce non è influenzata dall’età, a differenza della DE, che aumenta con l’età. L’eiaculazione precoce non è influenzata dallo stato coniugale o sociale. Tuttavia, l’EP è più comune negli uomini di colore, ispanici ed  islamici, può essere più alta negli uomini con un livello di istruzione inferiore.

Altri fattori di rischio possono includere una predisposizione genetica, uno scadente stato di salute generale e obesità, prostatite, disturbi della tiroide, diabete, sedentarietà , problemi emotivi, stress e esperienze sessuali traumatiche.

Eiaculazione precoce

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Impatto dell’eiaculazione precoce sulla qualità della vita (QoL) e sulla relazione

Indipendentemente dall’eiaculazione precoce primaria o acquisita, gli studi hanno dimostrato che questa disfunzione sessuale maschile ha un impatto negativo misurabile non solo sulla vita sessuale del paziente stesso e del suo partner sessuale, ma anche un effetto a lungo termine sulla personalità del soggetto colpito e sulla stabilità della relazione.

L’eiaculazione precoce, a lungo termine, in particolare quella primaria, influisce principalmente sull’autostima, sul benessere emotivo e sulla qualità della vita e può infine, se non trattata con successo, portare a uno stato depressivo e indurre pensieri suicidi.

L’impressione è che l’eiaculazione precoce a lungo termine, abbia un impatto più negativo sull’armonia e la stabilità di una relazione che si traduce in un maggiore tasso di separazione e di  divorzio rispetto al deficit erettile. Nonostante le possibili gravi conseguenze psicologiche e di QoL dell’eiaculazione precoce, pochi uomini ricercano assistenza medica.

eiaculazione precoce

Una revisione della letteratura riporta le conseguenze psicosociali e della qualità di vita dell’eiaculazione precoce dello stesso paziente, del  suo partner e della relazione,  fornivano prove unanime dell’elevato livello di sofferenza personale confermata sia dai pazienti che dai loro partner.

Gli uomini con EP hanno mostrato punteggi significativamente più bassi sull’autostima e sulla fiducia in se stessi rispetto agli uomini non-EP e molti confermano un alto livello di ansia legato a situazioni sessuali o intime con un partner.

In generale ci sono, due scenari nei giovani soggetti con eiaculazione precoce primaria:

  • l’uomo single: molti uomini hanno tra 2 e 5 amicizie intime di breve durata che di solito sono terminati dal loro partner a causa del problema di eiaculazione precoce. Questi uomini di solito rinunciano e evitano amicizie intime concentrandosi sulla loro professione e attività sportive. Alla fine si presentano dal medico, nonostante la loro riluttanza, dopo essersi innamorati ancora una volta. Non è raro che questi soggetti esprimano pensieri suicidi se perdono una persona cara ancora una volta.
  • l’uomo che vive una relazione stabile: questi soggetti si sono adattati alla situazione con il loro partner. Molti hanno attività sessuali regolari ma poco frequenti con il loro partner per evitare l’attività sessuale a causa dell’eiaculazione precoce, che li rende frustrati o addirittura infastiditi se il soggetto non ha imparato a soddisfare il proprio partner con attività sessuali alternative. Questi pazienti si presentano dal medico solo se accade qualcosa di inaspettato nella loro relazione ‘stabile’, che è spesso una relazione extraconiugale del coniuge, che per la prima volta trova soddisfazione sessuale che manca nella relazione coniugale. Questa esperienza porta molte donne a comunicare finalmente ai loro mariti l’imminente minaccia di separazione o divorzio e gli uomini sentono l’impulso di ricercare aiuto per il loro problema di eiaculazione precoce. Per molti, questa è la prima volta nella vita che hanno affrontato attivamente il problema.

Esame fisico eiaculazione precoce

Sebbene un esame fisico dettagliato non sia diretto verso un trattamento efficace dell’eiaculazione precoce, vi è un consenso generale sul fatto che almeno un esame genitale dovrebbe essere eseguito per verificare eventuali anomalie del pene come la fimosi,  il frenulo breve e la malattia di La Peyronie.

Nei pazienti con eiaculazione precoce acquisita e una “storia di prostatite o di dolore pelvico cronico”, insieme ai rispettivi esami fisici e di laboratorio dovrebbero essere considerate  anche le colture batteriche delle urine e dello sperma.

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Terapia chirurgica del pene

Terapia eiaculazione precoce

Le strategie comportamentali includono principalmente il programma “stop-start” sviluppato da Semans e la sua modifica, la tecnica “squeeze”, proposta da Masters e Johnson:

  • Nel programma “stop-start”, il partner stimola il pene fino a quando il paziente non sente l’impulso di eiaculare. A questo punto, istruisce il suo partner a fermarsi, aspetta che la sensazione passi e poi riprende la stimolazione.
  • La tecnica dello “squeeze” è simile ma il partner applica una pressione manuale al glande appena prima dell’eiaculazione fino a quando il paziente non perde il suo impulso.

Terapia farmacologica eiaculazione precoce

  • Dapoxetina (è l’unico trattamento farmacologico approvato per l’eiaculazione precoce )
  • Uso off-label degli antidepressivi: SSRI e clomipramina
  • Agenti anestetici topici
  • Lidocaina-prilocaina crema
  • Tramadolo
  • Inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 da soli o in combinazione con altri farmaci

Terapia chirurgica eiaculazione precoce

  • Frenuloplastica

    Il frenulo, ossia quel lembo di cute che collega il prepuzio con il glande, mostra un’alta densità di terminali / recettori dei nervi sensoriali ed è quindi considerato una delle regioni più sensibili dei genitali.

    In uno studio pubblicato di recente con un totale di 137 pazienti affetti da eiaculazione precoce permanente, è stato rilevato un frenulo corto nel 43%. Dopo una frenulotomia in anestesia locale, l’IELT medio è aumentato da 1,65 min. al basale a 4,11 min. dopo la procedura.

  • Filling del glande con acido ialuronico (HA)

    Diversi autori hanno riportato l’ipoestestia del pene chirurgicamente indotta con acido ialuronico nel trattamento dell’eiaculazione precoce primaria e refrattaria a terapie comportamentali e/o farmacologiche.

    Ciò garantisce anche l’aumento di dimensioni del glande di circa il 20%, incrementando così anche il piacere femminile. L’acido ialuronico è iniettato  mediante a microcannule  per via sottocutanea in anestesia locale.

    Il filler di HA iniettato crea una barriera che riduce gli stimoli tattili al nervo dorsale ipersensibile. Il filler  di HA è biodegradabile e si ritiene che non causi alterazioni della funzione sessuale. Parestesia e ipoestesia dopo utilizzando filler di HA sono rari, e non sono stati riscontrati casi di disfunzione erettile.

    La procedura si è dimostrata efficace in circa i 2/3 dei soggetti,  l’effetto persiste per circa 12 mesi, dopo di che l’acido ialuronico va in contro ad un processo naturale di riassorbimento, pertanto può essere ripetuta senza rischio alcuno.

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FAQ Eiaculazione Precoce

Cos’è l’eiaculazione precoce?

L'eiaculazione precoce, nota anche come eiaculazione rapida, è il tipo più comune di disfunzione sessuale negli uomini di età inferiore ai 40 anni. Un caso occasionale di eiaculazione precoce potrebbe non essere motivo di preoccupazione, ma, se il problema si verifica in oltre il 50% delle relazioni sessuali, di solito esiste una disfunzione per la quale va considerato un trattamento appropriato.

Come viene definita l'eiaculazione precoce?

La maggior parte dei professionisti che trattano l'eiaculazione precoce definisce questa condizione come l'insorgenza dell'eiaculazione prima di quanto lo desiderino entrambi i partner sessuali. Quest’ ampia definizione evita quindi di specificare una durata "normale". La durata delle relazioni intime è molto variabile e dipende da fattori specifici delle persone coinvolte. Ad esempio, un uomo può raggiungere l'orgasmo dopo 8 minuti di rapporto sessuale, ma se il suo partner lo raggiunge in 5 minuti ed entrambi sono soddisfatti del tempo, non si tratta di eiaculazione precoce. In alternativa, un uomo potrebbe ritardare l’eiaculazione per circa 20 minuti, ma se il suo partner, anche con i preliminari, richiede 35 minuti di stimolazione prima di raggiungere l'orgasmo, può considerare la sua eiaculazione e la conseguente perdita di erezione prematura perché il partner non sarà stato soddisfatto (almeno, non attraverso il rapporto sessuale).

Quali sono le opzioni terapeutiche per l'eiaculazione precoce?

>Il trattamento medico per l'eiaculazione precoce include diverse opzioni. Qualsiasi condizione medica primaria grave (ad es. Angina) deve essere trattata, così come qualsiasi altro problema di erezione associato (ad es. Disfunzione erettile). Per ottenere il miglior risultato, il partner sessuale dovrebbe essere incluso nel modo più completo possibile nelle sessioni di trattamento. Contatta e affidati alle competenze del Dr. Francesco De Luca per qualsiasi informazione sulle opzioni terapeutiche per l'eiaculazione precoce.

Come si può prevenire l'eiaculazione precoce?

Alcuni studi potrebbero indicare che una migliore educazione sessuale durante l'adolescenza potrebbe ridurre l'incidenza dell'eiaculazione precoce nei giovani. Il trattamento precoce di successo della disfunzione erettile può aiutare a prevenire l'eiaculazione precoce acquisita negli uomini adulti.

Perché la storia sessuale del partner è utile nella diagnosi di eiaculazione precoce?

Poiché molte donne non sono in grado di raggiungere l’orgasmo con il rapporto vaginale, non importa quanto prolungato sia, la seconda situazione descritta può effettivamente rappresentare un orgasmo ritardato nella compagna piuttosto che l’eiaculazione precoce nel maschio; il problema può essere uno o entrambi, secondo il punto di vista. Tali differenze di prospettiva evidenziano l’importanza di ottenere una storia sessuale approfondita dal paziente e preferibilmente dalla coppia.

Com’è definita l’eiaculazione precoce primaria o lifelong?

L’eiaculazione precoce può essere permanente o acquisita. L’eiaculazione precoce primaria è presente dall’inizio dell’attività sessuale.

Com’è definita l’eiaculazione precoce acquisita?

L’eiaculazione precoce acquisita significa che la condizione è iniziata in un individuo che in precedenza aveva sperimentato un livello accettabile di controllo eiaculatorio e, per ragioni sconosciute, ha iniziato a sperimentare l’eiaculazione precoce più tardi nella vita.

Quali sono i criteri diagnostici ISSM per l’eiaculazione precoce?

Nel 2014, l’International Society for Sexual Medicine ha pubblicato una definizione unificata basata sull’evidenza dell’eiaculazione precoce che comprendeva i seguenti criteri:

Eiaculazione che si verifica sempre o quasi sempre prima o entro circa 1 minuto dalla penetrazione vaginale dalla prima esperienza sessuale (eiaculazione precoce primaria) o una riduzione clinicamente significativa e fastidiosa del tempo di latenza, spesso a circa 3 minuti o meno (eiaculazione precoce acquisita )

Incapacità di ritardare l’eiaculazione in tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali

Conseguenze personali negative, come angoscia, fastidio, frustrazione e / o evitamento dell’intimità sessuale

Quali fattori dovrebbero essere considerati nel determinare l’eziologia dell’eiaculazione precoce?

Il funzionamento sessuale implica una complessa interazione tra fattori biologici, socioculturali e psicologici;  la complessità di questa interazione rende difficile accertare l’eziologia clinica della disfunzione sessuale. Prima di fare qualsiasi diagnosi di disfunzione sessuale, i problemi che sono spiegati da un disturbo mentale non sessuale o da altri fattori di stress devono essere affrontati. Pertanto, oltre ai criteri per l’eiaculazione precoce devono essere considerati:

  • Fattori del partner (ad esempio: Problemi sessuali del partner o problemi di salute)
  • Fattori di relazione (ad esempio: Problemi di comunicazione e diversi livelli di desiderio di attività sessuale)
  • Fattori di vulnerabilità individuali (ad esempio: Storia di abusi sessuali o emotivi, condizioni psichiatriche esistenti come depressione o fattori di stress come la perdita del lavoro)
  • Fattori culturali o religiosi (ad esempio: Inibizioni o atteggiamenti contrastanti nei confronti della sessualità)
  • Fattori medici (ad esempio: una condizione medica esistente o gli effetti di droghe o farmaci)

Qual è la prevalenza globale dell’eiaculazione precoce?

Le stime dell’eiaculazione precoce nei paesi europei e in India rispecchiano la prevalenza negli Stati Uniti.  La prevalenza in altre parti dell’Asia, Africa, Australia e altrove è sconosciuta.

Secondo il DSM-5, la prevalenza stimata dell’eiaculazione precoce è altamente variabile e dipende dalla definizione utilizzata. Sebbene oltre il 20-30% degli uomini di età compresa tra 18 e 70 anni riferisca di essere preoccupato per la rapidità della loro eiaculazione, solo l’1-3% sarebbe classificato come con eiaculazione precoce  secondo gli attuali criteri DSM-5 (vale a dire l’eiaculazione che si verifica entro 1 minuto dalla penetrazione).

In uno studio coreano, la definizione di eiaculazione precoce utilizzata ha prodotto marcate differenze nei risultati. La prevalenza dell’eiaculazione precoce è stata del 19,5% mediante auto-segnalazione, l’11,3% in base a un punteggio di un questionario validato (PEDT) di 11 o superiore e il 3% in base al tempo di latenza dell’eiaculazione intravaginale registrato dal cronometro.

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In che modo la prevalenza dell’eiaculazione precoce varia tra i gruppi di età?

L’eiaculazione precoce può verificarsi praticamente a qualsiasi età nella vita di un uomo adulto. Come condizione riportata, è più comune negli uomini di età compresa tra 18 e 30 anni, ma può verificarsi anche in combinazione con l’impotenza secondaria negli uomini di età compresa tra 45 e 65 anni.

Come varia la prevalenza dell’eiaculazione precoce tra le razze?

Al momento, non ci sono dati riproducibili che indicano le principali differenze tra i gruppi razziali rispetto all’incidenza o alla prevalenza dell’eiaculazione precoce. Tuttavia, alcuni sondaggi suggeriscono che potrebbe esistere un certo grado di variazione razziale.

Un sondaggio telefonico su 1320 uomini senza disfunzione erettile di Carson et al. ha rilevato che l’eiaculazione precoce è stata segnalata dal 21% degli afroamericani non ispanici, dal 29% degli ispanici e dal 16% dei bianchi non ispanici. Un’analisi del NHSLS di Laumann et al. Ha scoperto che l’eiaculazione precoce era più diffusa tra gli uomini afroamericani (34%) e bianchi (29%) rispetto agli uomini ispanici (27%).

In un altro studio condotto in Australia, il 59% delle diagnosi precoci di eiaculazione erano in uomini di origine asiatica o mediorientale, mentre il 41% era in uomini di nascita occidentale o europea. Tuttavia, alla luce del numero limitato di tali studi e della mancanza di adeguati soggetti di controllo, è difficile trarre conclusioni definitive da questi dati.

Qual è la prevalenza dell’eiaculazione precoce in Italia?

L’eiaculazione precoce colpisce circa 4 milioni di uomini in Italia, ossia il 20% della popolazione maschile con età superiore a 18 anni.

Qual è la prevalenza dell’eiaculazione precoce  negli Stati Uniti?

L’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale più comune negli uomini di età inferiore ai 40 anni, con il 30-70% dei maschi negli Stati Uniti colpiti in una certa misura in un momento o nell’altro. È stata storicamente considerata una malattia psicologica senza causa organica identificata.

Qual è la prevalenza dell’eiaculazione precoce?

Si stima che tra il 30% e il 70% dei maschi americani sperimentino l’eiaculazione precoce. Il National Health and Social Life Survey (NHSLS) indica una prevalenza del 30%, che è abbastanza stabile in tutte le categorie di età degli adulti. (Al contrario, la disfunzione erettile aumenta con l’aumentare dell’età). Tuttavia, vari sondaggi hanno dimostrato che molti uomini non riportano l’eiaculazione precoce al proprio medico, probabilmente a causa dell’imbarazzo o della sensazione che non sia disponibile alcun trattamento per il problema. Alcuni uomini potrebbero anche non percepire l’eiaculazione precoce come un problema medico. Tali dati dell’indagine suggeriscono che la percentuale di uomini che sperimentano l’eiaculazione precoce ad un certo punto della loro vita è quasi certamente superiore al 30% riportato nel NHSLS

Deficit erettile andrologo Roma

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eiaculazione precoce

Quali sono le caratteristiche comuni dei pazienti con eiaculazione precoce primaria?

Le caratteristiche del paziente con eiaculazione precoce primaria possono comprendere le seguenti:

  • Difficoltà psicologiche
  • Ansia profonda per l’attività sessuale che si riferisce a una o più esperienze traumatiche avute durante lo sviluppo

Cosa bisogna considerare nella  storia clinica  dei pazienti con eiaculazione precoce primaria?

Nei pazienti con eiaculazione precoce permanente, bisogna approfondire e/o informarsi sui seguenti punti:

  • Precedenti difficoltà psicologiche
  • Prime esperienze sessuali
  • Rapporti familiari durante l’infanzia e l’adolescenza
  • Relazioni tra pari
  • Lavoro o scuola
  • Atteggiamento generale nei confronti del sesso
  • Contesto dell’evento (ad esempio, coniugale rispetto a non coniugale)
  • Atteggiamento sessuale e risposta della compagna
  • Aspetti non sessuali della relazione attuale
  • Livello di coinvolgimento del partner sessuale nel trattamento

Indizi da questi punti di solito indicano fattori causali che possono essere affrontati specificamente con la terapia.

Quali sono le caratteristiche comuni dei pazienti con eiaculazione precoce acquisita?

Le caratteristiche del paziente in caso di eiaculazione precoce acquisita possono includere quanto segue:

Cosa bisogna considerare nella storia clinica dei pazienti con eiaculazione precoce acquisita?

In pazienti con eiaculazione precoce acquisita, bisogna approfondire e/o informarsi sui seguenti punti:

  • Precedenti relazioni
  • Relazione attuale
  • Aspetti non sessuali della relazione attuale
  • Livello di coinvolgimento del partner sessuale nel trattamento
  • Problemi di impotenza
  • Contesto sessuale
  • Risposta sessuale del partner

Qual è il ruolo dei test di laboratorio nella valutazione dell’eiaculazione precoce?

Nei maschi con eiaculazione precoce  e nessun altro problema medico, nessun test di laboratorio convenzionale specifico aiuta o influenza il trattamento. Il controllo dei livelli sierici di testosterone (libero e totale) e prolattina può essere appropriato se si osserva eiaculazione precoce in combinazione con un problema di impotenza. Se depressione o altre condizioni coesistono, sono appropriati studi di laboratorio specifici per la depressione o per un altro problema medico o psicologico.

Quali condizioni dovrebbero essere incluse nelle diagnosi differenziali dell’eiaculazione precoce?

Nel fare diagnosi differenziale di eiaculazione precoce dovrebbero essere prese in considerazione i seguenti:

  • Orgasmo gravemente ritardato nella compagna
  • Effetto negativo di una droga psicotropa
  • Presenza di pre-eiaculato
  • Disfunzione erettile

Quali organi o apparati sono direttamente interessati dall’eiaculazione precoce ?

Si ritiene che l’eiaculazione precoce sia un problema psicologico e non rappresenti alcuna malattia organica nota che coinvolge il tratto riproduttivo maschile o qualsiasi lesione nota nel cervello o nel sistema nervoso.

I sistemi di organi direttamente colpiti dall’eiaculazione precoce comprendono i seguenti :

  • Apparato riproduttivo maschile (ad esempio:. Pene, prostata, vescicole seminali, testicoli e loro appendici)
  • Porzioni del sistema nervoso centrale e periferico che controllano il tratto riproduttivo maschile
  • Organi riproduttivi del partner sessuale (se femminile) che potrebbero non essere sufficientemente stimolati per raggiungere l’orgasmo

Qual è l’effetto più pronunciato dell’eiaculazione precoce?

Forse l‘effetto più pronunciato dell’eiaculazione precoce, tuttavia, è psicologico: entrambi i partner sono probabilmente insoddisfatti emotivamente e fisicamente da questo problema. Il tentativo di concepire e/o il mancato concepimento è una preoccupazione importante. Se l’eiaculazione precoce è così grave che accade prima dell’inizio del rapporto sessuale(ante portam), il concepimento non sarà possibile a meno che non venga utilizzata l’inseminazione artificiale.

Quali problemi psicologici possono essere presenti nei pazienti con eiaculazione precoce primaria?

Nei pazienti con eiaculazione precoce primaria, in cui il maschio non ha mai avuto rapporti sessuali senza provare eiaculazione precoce, può essere presente un profondo disturbo emotivo e le cause possono essere molteplici.

A volte, il comportamento è una risposta condizionata derivante da pratiche di masturbazione adolescenziale, ma può anche derivare da una profonda ansia nei confronti dell’attività sessuale che si riferisce a esperienze traumatiche incontrate dal paziente durante lo sviluppo (ad esempio, incesto, aggressione sessuale, conflitto con uno o entrambi i genitori, o altri disturbi gravi). Nella maggior parte dei casi di eiaculazione precoce primaria, l’andrologo dovrebbe consultare anche uno psicologo.

Qual è il ruolo dell’ansia da prestazione nell’eiaculazione precoce acquisita?

Per quanto riguarda l’eiaculazione precoce acquisita, un certo tipo di ansia da prestazione è spesso un fattore importante.

La pressione della prestazione (cioè la paura di non riuscire a soddisfare il partner) può derivare da diversi eventi precipitanti. La disfunzione erettile è una delle cause più comuni. Il timore che un’erezione non duri abbastanza può far si che il soggetto eiaculi prima del voluto. In tali casi, il paziente può dire che il raggiungimento del precocemente era il risultato di una eccessiva eccitazione, nel tentativo di evitare di ammettere che non era in grado di mantenere la sua erezione durante il rapporto sessuale.

Spesso, tuttavia, la situazione è più complessa. La disfunzione erettile potrebbe non essere coinvolta e il fattore chiave potrebbe essere, ad esempio, un atteggiamento sminuito da parte del partner. Inoltre, una partner femminile può effettivamente avere difficoltà a raggiungere l’orgasmo attraverso il rapporto sessuale e può richiedere una stimolazione clitoridea diretta per sperimentare un orgasmo. Se non comunica questo al partner maschile  è improbabile che sia soddisfatta dal punto di vista coitale.

Qual è la relazione tra disfunzione erettile ed eiaculazione precoce?

La disfunzione erettile può essere associata ad eiaculazione precoce e può essere difficile o impossibile stabilire quale condizione si sia sviluppata per prima. Per l’eiaculazione precoce primaria, sono state osservate associazioni con alcuni disturbi d’ansia. Per l’eiaculazione precoce acquisita, invece, esiste un’associazione con l’astinenza da farmaci, patologie tiroidee e prostatite.

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Esiste una condizione  che aumenta il rischio di sviluppare eiaculazione precoce?

Uno studio condotto su uomini con prostatite cronica / sindrome del dolore pelvico cronico (CP / CPPS) ha evidenziato che il rapporto di probabilità (OR) per l’eiaculazione precoce è aumentato significativamente con la gravità del dolore pelvico, da 1,269 negli uomini con sintomi lievi simili alla prostatite a 2,134 in uomini con sintomi da moderati a gravi. Questi autori hanno suggerito lo screening di routine per CP / CPPS negli uomini con eiaculazione precoce e per l’eiaculazione precoce in soggetti affetti da  CP / CPPS.

Qual è il ruolo del pre-eiaculato nella diagnosi di eiaculazione precoce?

Inoltre, il pre-eiaculato può essere confuso con eiaculazione precoce. Il pre-eiaculato è il fluido lubrificante prodotto dalle ghiandole Cowper e da altre ghiandole  accessorie durante la fase di eccitazione della stimolazione sessuale. Una storia sessuale dettagliata dovrebbe chiarire la questione e consentire al medico di rassicurare il soggetto su ciò che sta realmente accadendo.

Quali terapie non farmacologiche vengono utilizzate per l’eiaculazione precoce ?

La terapia non farmacologica può includere quanto segue:

  • Alleviare l’ansia da   prestazione sottostante
  • Terapia sessuale (ad es. Istruzione nella tecnica stop-start o schiacciamento del glande (glans squeezing) resa popolare da Masters e Johnson
  • Secondo tentativo di coito – Se è possibile raggiungere un’altra erezione poco dopo un episodio di eiaculazione precoce, il cui controllo eiaculatorio potrebbe essere molto meglio la seconda volta

Quali farmaci sono usati nel trattamento dell’eiaculazione precoce?

La terapia farmacologica per eiaculazione precoce può includere quanto segue:

  • Agenti desensibilizzanti topici (ad esempio: Lidocaina e prilocaina) per il maschio
  • In Italia  da febbraio  2018 è in commercio uno spray è uno spray ritardante a base di lidocaina e prilocaina (Fortacin).
  • Terapia selettiva per inibitori del reuptake della serotonina (SSRI) (ad esempio: Sertralina, paroxetina, fluoxetina, citalopram o dapoxetina); in alternativa, uso di un agente con effetto simile a SSRI
  • In Italia, da luglio 2009 è in commercio la dapoxetina(Priligy), che agisce impedendo selettivamente la ricaptazione della 5-HT
  • Terapia con inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) (ad esempio: Sildenafil, tadalafil o eventualmente vardenafil)
  • Altri agenti (ad esempio: Pindololo o tramadolo)

Quando vengono utilizzati gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) per il trattamento dell’eiaculazione precoce?

Alcuni studi hanno dimostrato che la combinazione di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) con SSRI fornisce risultati migliori nel trattamento dell’eiaculazione precoce rispetto all’uso dei soli SSRI. La ragione di ciò è sconosciuta, ma parte della spiegazione potrebbe essere che l’erezione migliorata (più solida, più duratura o entrambe) derivante dall’inibitore PDE5 fornisce l’inibizione dell’eiaculazione attraverso la downregulation dei recettori coinvolti nei tempi di latenza somatosensoriale. Inoltre, può verificarsi una riduzione dell’ansia da prestazione a livello subconscio.

Indipendentemente dal meccanismo, è stato scoperto che gli inibitori della PDE5 sono sicuri ed efficaci come coadiuvante terapeutico per l’eiaculazione precoce negli uomini per i quali tale terapia non è altrimenti controindicata.

Qual è l’efficacia degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) per il trattamento dell’eiaculazione precoce?

Uno studio clinico randomizzato placebo-controllo su 100 pazienti ha concluso che il tadalafil, 5 mg una volta al giorno per 6 settimane, era significativamente più efficace del placebo ed era ben tollerato nel trattamento dell’eiaculazione precoce.  Allo stesso modo, una meta-analisi di 15 studi clinici randomizzati suggerisce che PDE5i sono significativamente più efficaci del placebo, che non vi è alcuna differenza tra PDE5i e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) e che  i PDE5i combinati con un SSRI sono significativamente più efficaci dei soli SSRI.

Quali nuovi agenti sono usati per trattare l’eiaculazione precoce?

Uno studio di Safarinejad ha dimostrato che una singola dose giornaliera elevata di pindololo (un antagonista beta-adrenergico non selettivo con proprietà antagoniste del recettore 5-HT1A  in associazione con paroxetina (o forse un altro SSRI) ha ritardato l’eiaculazione in pazienti in cui la sola terapia con paroxetina non è riuscita a fornire benefici. Tuttavia, è necessario eseguire ulteriori studi prima che il pindololo possa essere considerato un’opzione ideale per il trattamento in prima o in seconda linea dell’eiaculazione precoce.

Negli studi di Safarinejad e Hosseini e Salem et al, il tramadolo analgesico oppiaceo è risultato significativamente più efficace del placebo in termini di aumento del tempo di eiaculazione, aumento della soddisfazione del rapporto sessuale e tollerabilità.

Una revisione sistematica della letteratura e una meta-analisi hanno evidenziato che il tramadolo può essere efficace nel trattamento dell’eiaculazione precoce, specialmente quando altre terapie hanno fallito, ma che rimane necessario considerare la possibilità di tossicodipendenza e effetti avversi prima dell’uso iniziale o dopo un uso a lungo termine.

Quali sono le complicanze dell’eiaculazione precoce?

Nessuna morbilità o mortalità diretta risulta dall’eiaculazione precoce. Indirettamente, l’eiaculazione precoce può alterare l’autostima, può causare disfunzione coniugale, causare un matrimonio non consumato e può essere un fattore di depressione, con le sue ovvie conseguenze. Una grave eiaculazione precoce può causare stress all’interno di un matrimonio o di un’altra relazione, che in alcuni casi potrebbe contribuire a conflitti e separazione o divorzio. Il concepimento è anche difficile in caso di eiaculazione precoce prima dell’intromissione vaginale.

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