Come riconoscere L’Epididimite: segni, diagnosi e trattamento

12 Dic 2018 Blog

L’epididimite è una reazione infiammatoria dell’epididemo causata da un agente infettivo o da un trauma locale. Nella maggior parte dei casi di epididimmite acuta, è anche coinvolto il testicolo (orchite).

L’epididimite è considerata cronica se dura 16 settimane. L’epididimite cronica è stata sottocategorizzata in epididimite cronica infiammatoria, epididimite cronica ostruttiva e epididimalgia cronica.

Presentazione

Indolenzimento e gonfiore dello scroto con eritema, di solito dolore testicolare unilaterale

Disuria e/o secrezioni uretrali

Febbre e segni di malattia sistemica (meno comuni)

Dolore e rossore sull’esaminazione dello scoto

Idrocele o persino orchiepididimite

Eziologia

  • Nei giovani sessualmente attivi, gli agenti patogeni più comunemente isolati sono Neisseria gonorrhoeae e Chlamydia trachomatis.
  • Negli anziani o in soggetti con patologie urologiche sottostanti:
  1. I bacilli aerobi Gram-Negativi sono predominanti (cioè Escherichia coli).
  2. Organismi simili sono presenti in soggetti in seguito a procedure urologiche invasive.
  3. Raramente sono presenti cocchi Gram-positivi.
  • I micobatteri possono essere causa di epididimite
  • Nei giovani prepubere è causata da batteri coliformi; quasi sempre  come complicanza di un sottostante reflusso vescico ureterale
  • Nei pazienti con HIV è stata descritta l’epididimite da Citomegalovirus e Salmonella. Anche la toxoplasmosi e il Cryptococcus devono essere considerati come causa di epididimite nei pazienti con HIV.
  • L’epididimite infettiva cronica è spesso riscontrata in condizioni associate ad una reazione granulomatosa; Il Mycobacterium tuberculosis è la più comune malattia granulomatosa che colpisce l’epididimo.

Diagnosi differenziale

Orchite

Torsione testicolare, trauma o tumore

Cisti dell’epididimo

Idrocele

Varicocele

Spermatocele

Torsione testicolare dovrebbe essere considerata in tutti i casi

  • Valutazione completa di tutto l’apparato urinario e genitale  nei pazienti con infezione batterica, soprattutto se ricorrenti
  • Se sono presenti secrezioni uretrali si può procedere ad esame colturale dell’essudato.
  • Nei soggetti sessualmente attivi: colture gonococciche di tampone faringeo e rettale potrebbero essere utili

Esame della primo getto urinario urina non centrifugata vuota per i leucociti se la macchia Gram uretrale è negativa. L’esame di esterasi positiva di leucociti su urina primitiva o esame microscopico del sedimento di urina di prima vuoto dimostrerà 110 WBC per campo ad alto potere. Si dovrebbe ottenere una coltura e macchia macchiata di questo campione di urina con gli studi di amplificazione dell’acido nucleico (reazione a catena ligasi [LCR]) da campioni di urina per gonorrea e Chlamydia spp.

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