Perché ci sono protuberanze bianche sul mio pene?

5 Gen 2019 Posts

Brufoli ed altre piccole, protuberanze sul pene sono comuni ed anche innocui.

Protuberanze bianche sul pene possono essere brufoli causati dall’acne, papule perlacee sul pene, o protuberanze definite granuli di Fordyce. Tuttavia, macchie bianche possono essere causate anche da alcune malattie trasmesse sessualmente (STDs) e possono richiedere una cura. Questo articolo osserverà le possibili cause e cure di macchie bianche ed altre protuberanze sul pene.

 

Si possono avere brufoli sul proprio pene?

 

I brufoli sono una forma comune di acne. Sono molto comuni in aree della pelle con molti pori, come faccia, polso, petto, e schiena, ma si possono trovare anche sul pene. Sono più comuni sulla base dell’asta del pene. I brufoli si sviluppano quando un poro viene ostruito con l’olio naturale della pelle, chiamato sebo, insieme a sudore, pelle morta ed altre scorie. Quando i batteri entrano nel poro, causano infiammazione e piccole protuberanze biancastre arrotondate. Queste macchie sono innocue. Normalmente vanno via da sole e non dovrebbero causare nessun notevole fastidio.

 

Altre protuberanze sul pene

 

I brufoli sul pene vengono identificati erroneamente con molta facilità, e protuberanze sopra o intorno al pene possono essere qualcosa di diverso. In alcuni casi, potrebbero essere un segno di una condizione di salute alla base che richiede cura. Insieme ai brufoli, cause potenziali per le protuberanze includono:

 

Papule perlacee del pene.

Le papule perlacee del pene sono piccole protuberanze carnose che di solito si sviluppano in file intorno alla testa del pene. Non è chiaro cosa li provochi, ma non presentano altri sintomi e non mettono a rischio la salute.

Queste protuberanze di solito si sviluppano dopo la pubertà e possono verificarsi tra il 14 ed il 48% dei maschi.

 

Granuli di Fordyce.

I granuli di Fordyce sono piccole protuberanze giallo-bianche che si sviluppano su varie parti del corpo. Sono comuni sulle labbra o all’interno della guancia, ma possono formarsi anche intorno la testa o l’asta del pene.             I granuli di Fordyce sono ghiandole oleose che non hanno follicoli piliferi come invece altre ghiandole oleose. Possono essere scambiate per un sintomo di STD, sono però innocue e solitamente non presentano altri sintomi.

 

Ghiandole di Tyson

Le ghiandole di Tyson sono piccole ghiandole sebacee che possono formarsi su entrambi i lati del frenulo, che è il tessuto elastico che connette il prepuzio alla testa del pene. Anche queste sono completamente normali.

 

Peli incarniti

I peli incarniti possono svilupparsi in qualunque area dove nascano peli, inclusa l’area pubblica. Si presentano quando un pelo ricresce nel suo follicolo, causando lo sviluppo di protuberanze rosse pruriginose. Possono essere dolorosi o spiacevoli ma non sono seri. Molti peli incarniti vanno via da sé, altri possono diventare infetti. Una persona può rimuovere il pelo dal suo follicolo utilizzando un ago sterilizzato o delle pinzette prima di applicare una crema antibatterica.

 

Appendici della pelle

Le appendici della pelle sono piccole escrescenze morbide. Queste sono molto più comuni in uomini di mezza età e non sono motivo di preoccupazione.

 

 

 

Mollusco contagioso

 

Il Mollusco contagioso è un’infezione contagiosa della pelle che provoca lo sviluppo di grappoli di piccole protuberanze sulla pelle. Questi grumi possono avere un piccolo buco nel mezzo, e così riescono ad essere distinti dalle altre condizioni.

Possono presentarsi sopra o intorno al pene e possono essere a volte pruriginose. Questa condizione spesso si risolve da sé, ma in alcuni casi potrebbe richiedere una cura che fa uso di creme o gel.

 

Il lichen planus è un’eruzione cutanea di protuberanze rosso porpora che possono svilupparsi ovunque sul corpo, incluso il pene. L’eruzione può essere pruriginosa e creare disagio ma non sempre causa qualche sintomo. Questa condizione può richiedere una cura con un breve uso di crema steroidea.

 

Protuberanze causate da STDs

Alcune macchie o protuberanze che si sviluppano sul pene vengono causate da un STD e richiedono cure.                           Queste includono:

 

 

 

Verruche genitali

Le verruche genitali sono causate da STD e possono svilupparsi dopo che una persona è venuta in contatto con il papilloma virus umano (HPV).

Le verruche genitali hanno l’aspetto di piccole protuberanze biancastre che crescono sull’asta o sulla testa del pene, o sotto il prepuzio. Le verruche genitali possono sparire senza cura, alcuni casi però richiedono medicazione.

La cura per verruche genitali può includere l’utilizzo di una crema per distruggere il tessuto della verruca, l’esposizione a crioterapia per congelare la verruca, o una combinazione di entrambi.

 

Sifilide

La Sifilide può causare lo sviluppo di ulcere bianche o rosse sopra o intorno al pene. La sifilide è un STD causata dal contatto col batterio Treponema pallidum.

Questa infezione batterica deve essere curata, spesso con una sola iniezione o con un breve utilizzo di antibiotici.  Se non curato, può rappresentare un rischio significativo per la salute.

 

 

 

 

Herpes genitale

L’herpes genitale può provocare il formarsi di ulcere bianco-grigie sopra o intorno al pene. Si tratta di un STD causato dal contatto col virus dell’herpes semplice (HSV).

 

Queste ulcere possono essere pruriginose e spiacevoli e possono diffondersi in altre aree del corpo. Vengono curate utilizzando farmaci antivirali, anche se il virus non può essere curato.

 

Cure e rimedi casalinghi

I brufoli causati dall’acne solitamente non causano altri sintomi o mettono a rischio la salute e di conseguenza non vengono richieste cure mediche. Una persona può cercare di prevenire brufoli sul pene utilizzando i metodi seguenti:

  • Evitare di toccare l’area per fermare il diffondersi dei brufoli
  • Lavare l’area regolarmente per fermare l’incremento di batteri e sebo
  • Evitare di grattare o scoppiare i brufoli, dal momento che questo può causare irritazione e lasciare delle cicatrici
  • Utilizzare farmaci da banco (OTC) che riducono i batteri ed il sebo in eccesso

 

Alcune cure dell’acne (OTC) contengono sostanze chimiche come perossido di benzoile, acido salicilico. o esfolianti. La pelle del pene è molto sensibile, di conseguenza chiunque noti irritazione dovrebbe smettere di usare la cura.

 

Rimedi casalinghi che possono aiutare a ridurre la diffusione dei brufoli includono:

 

  • Olio dell’albero del tè. L’olio dell’albero del tè ha proprietà antinfiammatorie ed anti microbiche, che possono aiutare a ridurre i brufoli.
  • L’amamelide è l’estratto di una pianta che è usato come ingrediente in molte cure OTC. Può agire come un detersivo per ripulire i pori e ridurre brufoli.

 

Alcuni rimedi casalinghi, come aceto di sidro di mele e succo di limone, sono troppo acidi per la pelle sensibile e le persone non dovrebbero usarli sul pene.

 

Quando vedere un medico

 

Se una persona ha delle protuberanze sul proprio pene che peggiorano o non vanno via da sole, si dovrebbe consultare un dottore, dato che le protuberanze potrebbero essere il segno di una condizione molto più seria. Questo è particolarmente importante quando la persona è sessualmente attiva.

Se le protuberanze sono pruriginose, dolorose, o si manifestano con altri sintomi, una persona dovrebbe cercare cure mediche il più presto possibile. Fino a quando un medico possa confermare la causa delle protuberanze, una persona dovrebbe evitare l’attività sessuale per ridurre le possibilità di diffondere un’infezione

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